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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Solidarietà cittadina, nell’attesa di essere ricevuta dal dirigente che si occupa del Termalismo nel comune di Viterbo, Alfredo Fioramanti, rende note le domande che gli saranno rivolte riguardo all’intento di voler rimettere in funzione le ex Terme Inps.
Naturalmente tale interrogativi sono rivolti all’attenzione anche del sindaco Michelini, l’assessore Delli Iaconi e alla giunta. Queste domande vengono proposte perché i cittadini devono essere sempre al corrente sull’operato dei suoi funzionari e soprattutto la modalità che permette di riqualificare un patrimonio che è dei viterbesi.
1. E’ stato già ultimato il bando di gara per la riqualificazione delle ex-Terme Inps?
2. Che tipo di bando è?
3. Se non è stato fatto ancora nessun bando che tipo di bando sarà?
4. Sarà un bando europeo?
5. Sarà riqualificata solo una parte della superficie delle ex Terme Inps?
6. Se sì, cosa si farà della parte restante?
7. Oppure sarà fatto un bando che riguarderà la riqualificazione di tutti i sette ettari delle Terme, senza possibilità di parcellizzazione?
8. Quanti litri di acqua sono previsti per la struttura?
Solidarietà cittadina si prodiga perché in città venga sfruttata questa importante risorsa che è l’acqua termale. Più strutture possono essere realizzate grazie all’abbondanza di questa ricchezza del sottosuolo. Il nostro scopo è quello di dare la possibilità a tanti giovani disoccupati di trovare un posto di lavoro nella propria città .
Ricordiamo, inoltre, che l’unico assessore che si interessò e materialmente realizzò un progetto negli anni 2008-2010 riguardo alla riqualifica zione dell ex-Terme Inps fu l’assessore Taglia. Purtroppo, però il suo enorme lavoro non riuscì mai a essere realizzato.
Franco Marinelli
Solidarietà cittadina
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