Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Recitava un vecchio detto: “Date a Cesare quel che è di Cesare e togliete a Pedro e Paco quel che non è di Pedro e Paco”.
Beh, non diceva proprio così ma a noi piace pensarlo!
Caro direttore, quante volte capita che, dopo la segnalazione di una situazione negativa, ti venga riferito un bel lieto fine?
Ed eccoci qui a darti la bella notizia: Pedro e Paco a Ponte dell’Elce sono stati finalmente sgravati dei loro chili di troppo. L’altra sera, tornando a casa, ho potuto godere della gioia che trasudava dalla loro cilindrica silouette, abbellita da un sensualissimo sacchetto nuovo nuovo.
Pedro e Paco ringraziano commossi chiunque si sia mosso per loro: speriamo che il misterioso benefattore passi a far loro visita sempre più spesso. Il quartiere intero si unisce all’ilare canto degli impavidi cestini che hanno affrontato senza timore, con costanza e sprezzo della propria igiene personale, il gravoso compito e che finalmente hanno raggiunto la pace dei sensi.
Ma non è tutto, caro direttore!
Mi permetto di raccontarti un’altra storia: ricordi quel materasso appoggiato al cestino Paco, messo lì come ristoro per le erculee fatiche del metallico e statico contenitore? Sembrava un personaggio di secondo piano, e per questo ingenuamente gli abbiamo dato poco peso. Pensavamo che, una volta esaurito il suo compito, il soffice strumento di Morfeo si fosse dileguato nel nulla, così come era comparso… al contrario!
Prima di prestare i suoi servigi al povero Paco, Mr. Materasso aveva peregrinato per il quartiere come Ulisse in cerca della sua Itaca. L’Odissea non è però finita, e promette di prolungarsi nel tempo e nello spazio per molte generazioni a venire. Casualmente ho scoperto che il “paladino dei pigroni”, cavaliere senza macchia e senza paura, è partito per una nuova missione.
In poche parole, spostandomi casualmente di una decina di passi, l’ho ritrovato buttato in un anfratto della strada di accesso al quartiere. Adesso, probabilmente, si dedica ai servizi sociali dando asilo alle pantegane reiette. Mi chiedo con quale coraggio un incivile qualcuno, ormai molti giorni fa, lo abbia abbandonato in una tiepida serata estiva.
Il povero Mr. Materasso ora è li, tutto solo soletto in attesa di riposare tranquillo fino alla fine dei tempi. Riusciranno a dargli “degna sepoltura” (entro la fine del millennio)?
Speriamo che il miracolo che ha salvato Pedro e Paco possa ripetersi anche per lui.
C.P. del quartiere Ponte dell’Elce
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