Viterbo – Nella galassia M60-UCD1 c’è un buco nero enorme di massa pari a 21 milioni di stelle come il Sole.
La stessa galassia ne contiene non più di 140 milioni di stelle, quindi il buco nero è di quelli enormi, giganteschi in grado di piegare la luce, di distorcere i campi gravitazionali risucchiandone interi sistemi stellari e nebulose.
Uno “supermassivo”, o meglio una distorsione paradossale della materia oscura.
Osservazioni e misure condotte con Hubble space telescope e Gemini North, nello spettro ottico e infrarosso; ma l’immagine fornita dall’Esa, è frutto dell’imaginazione di artisti come D. Coe, G. Bacon, che uniscono in fotomontaggio una fotografia vera di campi stellari, con un disegno di loro concezione… impossibile infatti, fotografare davvero un buco nero.
Paolo Candy
Direttore Osservatorio sstronomico dei Cimini
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