Viterbo – Friday night fever. Dalle piazza al consiglio comunale.
La manifestazione che più che ballare, ha fatto (s)parlare, approda a palazzo dei Priori.
Ieri Gianmaria Santucci (Fondazione) si è voluto accertare che fosse stato proprio il comune, direttamente, a organizzarlo.
La risposta dall’assessore Antonio Delli Iaconi è stata affermativa. “La realizzazione – osserva Delli Iaconi – è del comune. Con due bandi, uno per i gruppi musicali e l’altro per gli sponsor”.
Costo ventimila euro, diecimila dalla Cultura e altrettanti dalle Politiche giovanili.
La domanda di Santucci non è a caso. “Perché ci sono state persone – osserva Santucci – che sono andate nei locali del centro storico a chiedere una contribuzione. Su che base?”.
Risponde Alessandra Troncarelli, delegata alla Politiche giovanili.
“C’era il bando per le sponsorizzazioni – osserva Troncarelli – è scaduto, ma abbiamo avuto tante proposte da parte di commercianti che volevano partecipare, nonostante l’avviso pubblico fosse scaduto. Sono stati fatti versamenti tramite bollettini”.
Tutto chiarito? Venerdì scorso giravano altre voci. Impazzite? Mistero.
Chiarito, senza ombra di dubbio, invece, come il comune riuscirà a realizzare la nuova Macchina di santa Rosa.
Santucci teme che senza soldi, sia difficile cambiarla. Ma dalla maggioranza Sergio Insogna fa notare ironicamente che non servono: “Esiste il Superenalotto – dice Insogna – oppure prendiamo quella del Pilastro”.
Fra tante idee strampalate e altrettante naufragate, finalmente due proposte concrete.
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