Caprarola – Ultraleggero precipitato, disposta l’autopsia sul 43enne.
Il magistrato del tribunale di Livorno ha disposto l’autopsia sul corpo di Silvio Mecucci 43enne di Caprarola e dell’allievo originario della provincia di Caserta e residente a Roma.
Entrambi hanno perso la vita dopo che l’ultraleggero su cui viaggiavano è precipitato all’Isola d’Elba, a poche decine di metri dall’aeroporto della Pila di Marina di Campo, nel pomeriggio del 22 settembre (fotocronaca – slideshow).
L’esame è stato disposto per cercare di fare luce sulla dinamica della vicenda.
Tra le prime ipotesi sulle cause dello schianto, ci sarebbe un guasto al motore: dopo aver ripreso la sua rotta verso la capitale, il velivolo, secondo quanto ricostruito, avrebbe perso bruscamente quota fino a schiantarsi al suolo, nonostante il tentativo disperato del pilota di compiere una manovra di emergenza.
Nel frattempo, l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta di sicurezza sull’incidente.
Solo dopo il nulla osta del magistrato sarà possibile fissare la data dei funerali.
Mecucci era conosciuto come una persona brillante, talentuosa, eclettica.
Alle spalle aveva un dottorato in chimica, conseguito in un prestigioso centro di ricerca americano. Era musicista. Campione di nuoto. Pilota di aereo dei vigili del fuoco.
Lavorava nella parafarmacia di famiglia, a Caprarola, ma si era da poco trasferito a Viterbo.
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