Roma – Le ferite d’arma da taglio su Daniele De Santis erano state refertate già l’8 maggio scorso.
A cinque giorni dalla rissa in viale Tor di Quinto per la finale di Coppa Italia, al Regina Coeli, dove l’ex ultrà romanista si trovava da 24 ore dopo essere stato arrestato, fu segnalata la presenza di ferite d’arma da taglio sui fianchi.
Sono gli ultimi sviluppi nelle indagini per la morte del tifoso napoletano Ciro Esposito.
Se il referto del Gemelli aveva escluso la presenza di ferite su De Santis, accusato d’avere sparato al giovane tifoso, quello di Belcolle, dove si trova nel reparto protetto, segnalava lo scorso 25 giugno, la presenza di ferite d’arma da taglio.
Adesso, i verbali del Regina Coeli sembrano accreditare la versione portata avanti dalla difesa di De Santis, d’avere reagito dopo essere stato aggredito e ferito.
Nel frattempo la prima udienza d’incidente probatorio è stata aggiornata al 3 ottobre per l’assenza di alciuni esperti. In aula i genitori di Ciro. La madre ha scambiato un abbraccio con uno dei difensori di De Santis.
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