Viterbo – (g.f.) – Trecentomila euro di tagli.
Il “regalo” di fine estate dal governo Renzi al comune di Viterbo arriva in terza commissione. Come un fulmine a ciel sereno e dopo l’approvazione del bilancio, costringe a rimettere mano ai conti a palazzo dei Priori.
Per recuperare le minori entrate, il menù prevede riduzione della spesa, tagli ai servizi e ai fitti.
Il comune ci sta lavorando.
Nel momento in cui si discutono gli equilibri di bilancio, Maurizio Tofani (Oltre le Mura) chiede se le previsioni delle entrate siano state rispettate.
“Visto che – osserva Tofani – con provvedimenti governativi praticamente quotidiani, le sorprese non finiscono mai”.
La risposta dell’assessora al Bilancio Luisa Ciambella non è di quelle che tranquillizzano.
“La situazione non è ancora preoccupante – spiega Ciambella – ma nemmeno rosea. Ci sono le difficoltà nei pagamenti Imu. Con meno 400mila euro e se il trend sarà confermato, lo scostamento arriverà a 800mila euro.
Poi c’è la Tasi, essendo nuova non c’è uno storico e nemmeno riferimenti rispetto al passato, dal momento che si pagherà a ottobre. Non siamo molto sereni”.
Per Santucci (Fondazione), le entrate non sono certissime, ma le uscite sono certissime. “La Tasi – continua Santucci – dà forti preoccupazioni, per le difficoltà che i cittadini hanno nel pagare.
I contribuenti si aspettano che arrivino bollettini o spiegazioni. Dubito pure che molti sappiano della scadenza al 16 ottobre, visto che a livello nazionale si fa confusione con le varie scadenze”.
A oggi per la Tasi sono stati incassati 2700 euro. Ma cinquanta devono essere restituiti, un contribuente ha già fatto notare d’avere pagato più del dovuto…
Giuseppe Ferlicca
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