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Orte - Aria Nuova traccia un primo bilancio dell'amministrazione Polo

“Nessuna programmazione delle risorse e città abbandonata”

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Orte

ll palazzo comunale di Orte 

Orte – Riceviamo e pubblichiamo – A distanza di quattro mesi dalle elezioni comunali, ci permettiamo di iniziare a tirare le somme dell’amministrazione Polo-Primieri.

Ci scuserà la maggioranza se facciamo il bilancio del suo operato a distanza di così poco tempo dalle elezioni, ma dopotutto non aveva certo bisogno di un periodo di rodaggio, essendosi insediata in continuità con la precedente amministrazione già targata quadrifoglio, per quanto il quadrifoglio ormai sia abbastanza spelacchiato.

Come detto, ci permettiamo di fare un bilancio almeno politico, perché il bilancio, quello finanziario e preventivo, la maggioranza sembra proprio non volerlo predisporre.

Partiamo dunque dall’ultimo pastrocchio amministrativo. Il principale atto generale che dovrebbe regolare i flussi delle risorse dell’amministrazione comunale doveva essere approvato dal consiglio comunale su proposta della giunta entro il 30 settembre 2014. Alla data del primo ottobre 2014, i nostri consiglieri non erano ancora in possesso della documentazione idonea relativa al bilancio di previsione, come invece prevede il regolamento del consiglio comunale

Tale dimenticanza, a tacer d’altro, è grave anche perché espone il comune al richiamo dell’organo regionale di controllo, sino a prospettarsi lo scioglimento del consiglio in caso di ulteriore inadempimento. Come sempre la legge è comprensiva e consente di rimediare entro 20 giorni, ma la figuraccia ormai è fatta.

D’altronde, le dimenticanze caratterizzano la condotta, o meglio l’inerzia, dell’amministrazione Polo -Primieri. Sono ancora in attesa di un riscontro le numerose interrogazioni scritte e le richieste di accesso agli atti presentate dai nostri consiglieri ormai mesi fa.

Andando a ritroso, è ancora recente il pastrocchio sulla nomina del nuovo segretario comunale: dopo aver atteso per mesi, in verità dalla precedente gestione Primieri, la nomina della figura così vitale per l’efficienza e la legalità dell’azione amministrativa, mantenendo a oltranza un vice segretario facente funzioni, un Comune importante come quello di Orte è andato “a ricasco” di Vasanello, così la maggioranza si è presentata in modo del tutto irrituale in Consiglio non già solo con la convenzione, ma con la convenzione che includeva il segretario nominato da Vasanello.

Abbiamo così rinunciato ad un segretario comunale che si dedicasse esclusivamente al nostro Comune.

Sia sufficiente leggere le delibere per l’affidamento di contratti di appalto e di concessioni, forse non ce ne è una che non richiama l’urgenza. Peccato che spesso l’urgenza è causata della stessa inerzia e assenza di programmazione della maggioranza. Paradossalmente nell’unica vera emergenza sociale rappresentata dai danni a famiglie ed attività causati dagli eventi alluvionali del novembre 2012, l’amministrazione Primieri prima e Polo dopo si è elegantemente defilata.

Esprimiamo, quindi, una profonda indignazione per come l’amministrazione ha trattato i cittadini colpiti dai danni dell’alluvione, abbandonati a sé stessi senza linee guida e indicazioni interpretative, ci mancava quasi che esponenti della maggioranza invitassero a non presentare domanda.

Proseguendo la disamina, si è recentemente concluso il procedimento per l’assunzione per un anno del nuovo responsabile del settore urbanistica, cui mandiamo i migliori auguri di buon lavoro, ma ancora non abbiamo compreso la natura di quel procedimento, se concorso pubblico o meno, come e quando sono stati definiti e attribuiti i punteggi.

Volendo passare dal particolare a una prospettiva più generale, è ormai diffuso il senso di abbandono e di insicurezza tra le vie della nostra cittadina: quartieri residenziali e angoli del centro storico privi di adeguata illuminazione; assenza di qualsiasi cura dell’ornato; esercenti attività commerciali che chiudono o restano inascoltati; assenza di qualsiasi regolazione della viabilità; perdita del controllo del territorio; assenza di benefici derivanti dalla raccolta differenziata ed omissione di qualsiasi controllo

A questo quadro emergenziale, si somma una gestione delle poche risorse economiche più che superficiale, priva di qualsiasi programmazione, in barba ai principi di ottimizzazione ed economia, confermata da un eccesso di sprechi e sperpero di risorse pubblica senza evidenti risultati: telecamere non funzionanti, aggravio dei costi per proteggere dal rischio esondazione la struttura della Casa Famiglia.

Rispetto a questo disorientamento, una funzione sociale particolare avrebbe l’esercizio di deleghe essenziali come i servizi sociali, cultura e turismo, ma di iniziative in questo ambito non c’è traccia a tal punto che risulta persino difficile comprendere la giustificazione ed il ruolo dei rispettivi assessori.

Invitiamo il sindaco e la Ggiunta targata quadrifoglio a prendere atto della situazione insostenibile e a voler rispettare questo territorio ed i suoi abitanti. Invitiamo anche i consiglieri di maggioranza ad un sussulto in quanto è evidente che il maggior coinvolgimento dell’organo consiliare potrebbe attenuare gli effetti delle scelte unilaterali di sindaco e giunta.

Da parte nostra proseguiremo il lavoro di vigilanza e di controllo sempre accompagnato dall’approccio propositivo che abbiamo mostrato in ogni occasione possibile.

Lista Aria Nuova


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4 ottobre, 2014

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