Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolto giovedì 2 ottobre, alla sala conferenze Giovanni Paolo II, nel quartiere Pianoscarano di Viterbo, l’incontro “Spiritualità francescana nella Tuscia: San Bonaventura da Bagnoregio e Santa Rosa da Viterbo”.
L’iniziativa, promossa dalla parrocchia Sant’Andrea Apostolo, a cui hanno preso parte autorità politiche ed esponenti degli ambienti religiosi e culturali, si è rivelata un’importante occasione di riflessione storica e antropologica sulla spiritualità francescana nel Viterbese, alla luce di due prestigiose figure di riferimento: San Bonaventura da Bagnoregio e Santa Rosa da Viterbo.
La festività di San Francesco, patrono d’Italia, che ricorre il 4 ottobre, ha costituito uno spunto fondamentale per presentare al pubblico una serie di studi inediti sulla vita e sull’operato dei due personaggi, che aderirono proprio all’ordine religioso fondato dal Santo di Assisi.
Valentina Berneschi, storico dell’arte, ha illustrato in modo dettagliato le vicende storiche e politiche che caratterizzarono l’Europa e in particolare la Tuscia nel XIII secolo, le quali spesso si intrecciarono con le scelte di fede compiute da San Bonaventura e Santa Rosa, esempio di cristianità già per i propri contemporanei.
Nella seconda parte della conferenza, don Alfredo Cento, Docente Istituto Teologico San Pietro, ha effettuato un’attenta ricostruzione delle biografie dei due personaggi, mettendo in risalto notevoli analogie che emergono dal loro confronto.
L’argomento, che ha destato particolare interesse tra i presenti, verrà approfondito dagli stessi relatori nel corso di ulteriori incontri, che avranno luogo nei prossimi mesi.
Parrocchia Sant’Andrea apostolo
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