Viterbo – Commosso ricordo di Luigi Petroselli, questa mattina, a Viterbo, nell’anniversario della scomparsa.
Sulla tomba, al cimitero di San Lazzaro, è stata posta una scultura in acciaio realizzata dall’artista siciliano Nino Ucchino: rappresenta la brezza che arriva dal mare e soffia leggera sulla Sicilia, allungandone la forma e muovendola verso l’abbraccio con Luigi.
L’opera è un omaggio dell’autore e di Furci Siculo alla memoria di Petroselli, che aveva un legame di profondo affetto con i compagni di partito e con tanti cittadini del piccolo centro della provincia di Messina, dove trascorreva le brevi vacanze estive con la moglie Aurelia. “La gratitudine che il popolo di Furci Siculo esprime, a ormai trentatré anni di distanza dalla morte del sindaco Petroselli, è ancora oggi immensa.
Gratitudine dettata da un senso di appartenenza a un piccolo comune siciliano, che lo ha adottato come se fosse il più grande sindaco di sempre. Certamente lo è stato”, è scritto nel messaggio del Pd di Furci, letto da Gaetano Buscemi. “Probabilmente la nostra Furci non conoscerà mai un altro personaggio di così alto spessore che, nonostante il posto di rilievo occupato nella politica nazionale, non guardò mai nessuno dall’alto verso il basso”, prosegue la lettera.
Proprio “lo stile di Petroselli, la semplicità e l’umiltà, il suo sentirsi uno tra tanti e il forte senso di responsabilità che ha sempre manifestato nell’esercitare la rappresentanza dell’intera comunità, devono essere dei valori guida per ogni sindaco, per ogni amministratore”, ha affermato il sindaco, Leonardo Michelini, secondo il quale il comune deve impegnarsi a ricordare ogni anno, il 7 ottobre, “questo figlio prediletto di Viterbo, che ha dato pieno riconoscimento alla dignità delle persone più deboli”.
Hanno quindi preso la parola il segretario della Federazione provinciale del Pd, Andrea Egidi, che ha espresso il bisogno di valorizzare l’esperienza politica e umana di Petroselli, e don Angelo Massi. Quest’ultimo sta scrivendo un libro, “Il compagno Petroselli”, sugli anni del seminario e sul periodo viterbese del futuro sindaco di Roma.
Con la moglie Aurelia, le sorelle Velia, Adina, Rita e con altri familiari di Petroselli, hanno partecipato alla cerimonia il consigliere regionale Enrico Panunzi, il regista del film “Il Sindaco Petroselli”, Andrea Rusich, i consiglieri comunali Daniela Bizzarri e Christian Scorsi, l’ex consigliere regionale Giuseppe Parroncini.
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