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TusciawebTv - Come eravamo - A cura di Silvio Cappelli

1941 – Trofeo Garinei nella corsa ciclo campestre

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Vetralla – Altro prezioso Giornale Luce del 24 gennaio 1941, conservato nell’€™Archivio dell’€™Istituto Luce, contenente le immagini di cronaca sportiva riguardanti una riunione pugilistica disputatasi a Roma e di una corsa ciclo campestre tenutasi a Vetralla.

La riunione pugilistica, organizzata dalla società sportiva Parioli di Roma, vede vincere il grintoso romano Fausto Rossi, ai punti in dieci riprese, contro il campione d’€™Italia Alfredo Oldoini di La Spezia.

La corsa ciclo campestre, invece, si tenne il 19 gennaio 1941 a Vetralla per la disputa del Campionato italiano e del Trofeo Lello Garinei.

Importanti, su questa gara, le notizie forniteci dal giornalista sportivo Massimiliano Mascolo.

“€œL’organizzazione della manifestazione sportiva – afferma – fu del Dopolavoro Comunale di Vetralla guidato da Carlo Ferri e Gigi Morè. Erano favoriti alla vigilia (con 32 iscritti) Primo Volpi e Mario Ricci (il padovano – sorianese). Il percorso di 26 km fu il seguente: Aurelia bis, Mazzocchio, Tenuta Rosati, Vecchio Cimitero, Costa di Paragosto, Mazzocchio, Gregnano, strada per Bieda, Cura, Bosco del monte Fogliano, La Smarra, Tre Croci, Pontarello, la terribile scalinata di Jajotto, da fare tutta a piedi con la bici in spalla.

Il “Via”€ -€“ continua Massimiliano Mascolo -€“ fu dato alle 15,30 dopo una notte di pioggia. Partirono in venti e soltanto in tredici arrivarono al traguardo. Primo Volpi si ritirò e Mario Ricci, che aveva condotto per metà gara, si attardò.

Vinse, con un tempo di un’€™ora due minuti e quindici secondi, il napoletano Antonio Lampitelli, del dopolavoro Banco di Napoli, davanti al genovese Dino Santoni. Mario Ricci arrivò quinto. In verità il primo a tagliare il traguardo fu un certo Sensoli di Roma, ma poi si scoprì che aveva tagliato circa cinque chilometri di percorso e fu squalificato. A premiare i concorrenti furono il presidente della federazione ciclistica Adriano Rodoni, il presidente provinciale del Coni Manganiello e il campione del mondo Learco Guerra”€.

Nelle sequenze di questo Giornale Luce, edito dall’€™Istituto Luce di Roma e proiettato in quei tempi in tutti i cinematografi italiani prima dell’€™inizio del film, si vedono chiaramente i ciclisti alla partenza al centro di Vetralla con il pubblico che assiste. Altre immagini riguardano i ciclisti mentre passano sotto le sbarre chiuse del passaggio a livello del treno Viterbo -€“ Roma, meno male che in quel momento non è passato il treno, il percorso in campagna, e Lanfitelli che arriva al traguardo e alza la mano in segno di vittoria.

Molte notizie su questa gara sono state recuperate anche grazie all’utilizzo dell’€™Archivio dello sport viterbese.

Silvio Cappelli


 

 


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20 ottobre, 2014

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