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Viterbo - L'iniziativa dell'associazione Amici di Bagnaia

Un pacchetto di visite guidate per i turisti

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– L’ingegno e la collaborazione aiutano il turismo.

Da sabato 6 agosto al 28 del mese con una frequenza giornaliera di tre visite, la Società Archeoares, che gestisce il Museo del Colle in piazza S. Lorenzo a Viterbo, in collaborazione con l’associazione Amici di Bagnaia – arte e storia, ha confezionato un pacchetto di visite per i tanti turisti ospiti della nostra città.

Dopo una visita guidata del museo, della cattedrale e del Palazzo papale, un pulmino appositamente noleggiato effettua tre corse (una la mattina e due nel pomeriggio) verso Bagnaia, dove la guida turistica Antonella Gullo attende i visitatori per un giro del Borgo nei luoghi di maggiore interesse artistico e storico che, grazie all’interessamento dell’Associazione Amici di Bagnaia, vengono aperti al pubblico essendo solitamente chiusi.

Si inizia dalla porta di entrata del Paese con una illustrazione delle prime notizie del Borgo risalenti all’anno 963, della Torre cilindrica, ove è inserita una raffigurazione dell’ eroina bagnaiola Pucciarella e la spiegazione delle due Meridiane, ad ore italiche e a ore francesi, situate sul torrino. Una volta all’interno della bellissima Piazza Castello le due chiese della Madonna della Porta e Madonna del Rosario risalenti al XV secolo accolgono i visitatori con pregevoli affreschi e tele.

Ci si sposta poi in via Malsalto per una visione del Palazzo Settala che, con il suo ambone, pare sia stato il primigenio Palazzo del Comune.

Si scende poi verso Palazzo Gallo costruito nel 1526 e acquistato successivamente nel 1576 dal Comune per la propria sede. All’interno pregevoli affreschi murari e il soffitto in legno decorato con pitture allegoriche e stemmi del cardinal Riario e del Gallo.

Si prosegue poi per la chiesetta di S.Stefano, la più antica del Paese ed attualmente sconsacrata e sede del Corteo del Venerdì Santo. In passato era completamente affrescata ma, nel 1969, la Cassa di Risparmio di Viterbo salvò gli affreschi da sicura rovina effettuandone lo stacco, essi sono conservati e visibili presso la Sede centrale. In occasione della visita è stata allestita una mostra fotografica dgli affreschi prima e dopo gli strappi.

Una passeggiata poi per le stradine del borgo, guardando le case medioevali in peperino che evidenziano una vita che sembra quasi ferma a quei tempi, riaccompagna i visitatori nella piazza di fuori, magari per degustare un ottimo gelato artigianale o dei gustosi tozzetti di cui Bagnaia va fiera.

La riscoperta e la valorizzazione di un paesino della Tuscia che, grazie all’iniziativa della Archeoares, lascerà senz’altro un segno della propria bellezza nei tanti visitatori che in questi giorni lo stanno percorrendo.

Il presidente Aldo Quadrani


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8 agosto, 2011

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