Rimini – Un trio di insospettabili beccato con mezzo chilo di cocaina in casa. E tra i tre, una 25enne albanese, oggi ai domiciliari a Viterbo.
Sarebbe stata lei con due connazionali a nascondere in casa il ‘tesoretto stupefacente’ che avrebbe potuto fruttare intorno ai 200mila euro.
La scoperta è della squadra mobile di Rimini. Gli investigatori tenevano d’occhio da tempo l’appartamento in cui la ragazza, cameriera, viveva con due giovani di 26 e 27 anni, carpentieri di professione. I due avrebbero detto di essere gli zii di lei. Parentela che, al momento, sarebbe al vaglio dei poliziotti, data la giovane età di tutti e tre e il fatto di essere quasi coetanei.
Il blitz nell’appartamento di Rimini, via Lince, sarebbe scattato cinque giorni fa. Gli agenti, notando un via vai sempre più sospetto, hanno deciso di passare all’azione.
In casa hanno trovato solo la 25enne con mezzo chilo di polvere bianca. Cocaina purissima. Che secondo gli inquirenti non era destinata a una vendita al dettaglio per piccoli acquirenti ma, probabilmente, doveva essere venduta in grandi quantitativi.
La ragazza è stata arrestata e portata a Viterbo, per restare ai domiciliari a casa della madre.
Gli altri due si sarebbero presentati in questura qualche giorno più tardi. Per loro è scattata la denuncia a piede libero.
I tre, tutti incensurati, erano perfettamente integrati, socialmente e professionalmente. Vivono in Italia da molti anni.
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