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Carabinieri - A Nepi due giovani sono finiti in manette per aver spaccato i vetri di un'auto e tentato di portar via smartphone e penne usb

Ruba anello a gioielleria di corso Italia, arrestato 23enne

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Una macchina dei carabinieri

Una macchina dei carabinieri 

Viterbo – Ruba anello a gioielleria di corso Italia, arrestato 23enne.

Nei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione delle stragi del sabato sera, del traffico di stupefacenti e dei reati contro la persona e il patrimonio, i carabinieri hanno arrestato e denunciato diverse persone in tutta la provincia.

A Viterbo nel tardo pomeriggio di sabato i militari hanno arrestato in corso Italia un viterbese 23enne che tentava di fuggire a piedi dopo aver rubato all’esterno di una nota gioielleria un anello posizionato su un espositore. Il giovane è stato inseguito e bloccato, nonostante avesse opposto resistenza, da un appuntato scelto dell’arma dei carabinieri in abiti civili e libero dal servizio, e da una  guardia giurata in servizio di vigilanza nella gioielleria. L’anello, del valore di 340 euro è stato recuperato e restituito.

A Nepi due giovani, un italiano di 20 anni e un 19enne albanese, residenti ad Anguillara Sabazia sono stati sorpresi dai carabinieri nel parcheggio di fronte a una nota discoteca della zona, mentre rubavano da un’auto in sosta dopo aver frantumato il finestrino uno smartphone e alcune penne usb. Dopo averli perquisiti i carabinieri hanno recuperato anche capi abbigliamento, casse e cavi acustici, risultati anch’essi rubati poco prima. La refurtiva, per un valore di circa tremila euro è stata restituita ai legittimi proprietari. I due sono stati arrestati e subito rimessi in libertà.

A Tuscania due fratelli di originari di Tarquinia, di 18 e 21 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Tuscania perché sorpresi a spacciare marijuana a giovani del posto, alcuni anche minorenni. Le perquisizioni personali e domiciliari hanno consentito di recuperare e sequestrare 20 g di marijuana, divisa in 12 dosi, materiale per il confezionamento e 350 euro ritenuti il provento dello spaccio.

Gli acquirenti sono stati tutti identificati e segnalati all’autorità amministrativa quali assuntori.

A Ronciglione una ragazza di 27 anni è stata denunciata dai carabinieri, intervenuti nel corso di un’accesa lite con il convivente, per ubriachezza molesta.

A Sutri e Carbognano i militari invece hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un operaio romeno 43enne residente ad Ariccia (Roma) e un 41enne italiano residente a Faleria. Ad entrambi è stata ritirata la patente di guida. Due giovani, di 21 e 34 anni, sono stati segnalati invece per l’uso personale di stupefacenti, il primo perché trovato in possesso di 2 g di cocaina ed il secondo perché colto da malore dopo aver fumato eroina.

Infine ad Acquapendente i carabinieri della stazione hanno denunciato in stato di libertà un romeno di 31 anni residente a Montefiascone, controllato sulla Cassia alla guida del suo furgone e trovato in possesso, senza giustificato motivo, di un taglierino lungo 20 centimetri nascosto dentro il mezzo.

 

 


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20 ottobre, 2014

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