Tarquinia – Si sono svolte stamattina le celebrazioni in onore dei caduti e dispersi in guerra, in occasione dell’anniversario della vittoria, della giornata dell’unità d’Italia e della festa delle forze armate.
Hanno preso parte alla commemorazione le autorità civili, militari, religiose, le associazioni combattentistiche e d’arma e numerosi cittadini.
Dopo la messa, tenutasi alle 10 alla chiesa di San Francesco, durante la quale è stata deposta una corona di alloro nella cappella dedicata ai caduti, la banda “Giacomo Setaccioli” ha accompagnato il corteo, prima al monumento intitolato a Domenico Emanuelli in piazza Giacomo Matteotti, dove il consigliere comunale Elisa Valeri ha fatto il suo intervento, poi alla volta del piazzale Europa per la deposizione di un’altra corona ai piedi del monumento ai caduti. Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ha salutato i presenti ricordando l’importanza di non dimenticare gli orrori della guerra.
“Il 2014 è un anno in cui convergono diverse ricorrenze legate alla guerra e alle forze armate, i cento anni dall’inizio della prima guerra mondiale, il bicentenario dei carabinieri, ai quali abbiamo reso omaggio lo scorso 18 ottobre, e oggi siamo qui per celebrare il IV Novembre, anniversario dell’Unità d’Italia e delle forze armate che con coraggio difendono la patria. Nonostante la maggior parte di noi creda che la guerra sia solo un ricordo lontano, in realtà sappiate che in questo momento l’Italia è presente in ben 26 conflitti in giro per il mondo – ha spiegato il sindaco -. Eppure l’Unione Europea è nata per mantenere la pace, la democrazia e i diritti umani. Perciò ritengo fondamentale, quando si parla di guerra, che si parli anche di pace, dialogo e cooperazione. Essere uniti, anche a livello locale, ci permetterà di uscire più facilmente dalle situazioni di crisi”.
Martedì il sindaco celebrerà il IV Novembre con gli alunni delle scuole, con cerimonia commemorativa presso il monumento ai caduti, per coinvolgere le nuove generazioni nei festeggiamenti istituzionali attraverso un dialogo voluto dal primo cittadino sui temi della ricorrenza, affinché apprendano il valore inestimabile della memoria storica.
La consigliera comunale Elisa Valeri ha reso omaggio ai caduti e dispersi di guerra e alle loro famiglie di fronte al busto di Domenico Emanuelli in piazza Giacomo Matteotti.
“Doveroso è un pensiero al dottor Emanuelli – ha esordito la consigliera –. Medico, deputato e sindaco di Tarquinia tra il ’46 ed il ’48, Domenico Emanuelli ha dedicato la sua breve vita a curare malati, feriti e ferite dell’anima”.
Dopo un appello ai presenti perché gli orrori della guerra non vengano dimenticati, Elisa Valeri ha fatto luce su un altro aspetto della guerra: “Le donne, non solo hanno dato e danno alle guerre mariti e figli, ma in alcuni casi hanno combattuto al fronte al fianco degli uomini. La mia speranza – ha concluso – è un futuro di dialogo e buonsenso affinché non vengano più versati sangue e lacrime”.
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