![]() Chiara Frontini, Viterbo 2020 |
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le mense scolastiche: un argomento da sempre scottante nel panorama amministrativo del comune di Viterbo.
Con l’avvicendamento della nuova gestione, i problemi non sembrano finiti.
Numerosi genitori ci hanno sollecitato segnalandoci la scarsità delle porzioni e l’inadeguatezza delle temperature dei cibi somministrati e per questo abbiamo chiesto copia di verbali, controlli e contestazioni così da confrontarli con quanto richiesto dal capitolato d’appalto.
Da questo confronto incrociato emergerebbero, se le contestazioni fossero effettivamente accertate dall’amministrazione comunale, circa cinquantamila euro di penali da pagare già soltanto nel primo mese di servizio.
Ingredienti non a km 0 (tra l’altro, la soluzione proposta dalla ditta proviene dalla Sabina, che notoriamente non è un territorio parte della provincia di Viterbo), bilance non ancora distribuite alla data della contestazione (21/10/2014), disposizioni di protezione individuale del personale mancanti e addirittura un caso di consegna di pasta col parmigiano a un bambino intollerante ai latticini: queste le principali carenze che si riscontrerebbero ad un’analisi degli atti fornitrici.
Riteniamo che l’amministrazione debba procedere ad un controllo preciso e puntuale al fine di verificare se quanto da noi rilevato e consegnato sotto forma di interrogazione a risposta scritta in occasione del consiglio comunale del 06 novembre possa rappresentare una violazione del capitolato d’appalto.
Ci auguriamo di non dover attendere i canonici 30 giorni per avere una risposta, trattandosi della salute dei nostri bambini.
Chiara Frontini
Consigliera comunale Viterbo2020
Articoli: Daniela Bizzarri: “Le porzioni sono abbondanti, Frontini s’informi meglio…”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY