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Coldiretti - L'intervento di Mauro Pacifici e Andrea Renna sulle emergenze degli ultimi giorni

“Consorzi di bonifica, importanti nei casi di alluvioni”

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Mauro Pacifici e Andrea Renna

Mauro Pacifici e Andrea Renna

Viterbo – “Gli eventi atmosferici eccezionali che hanno colpito anche la provincia di Viterbo nelle ultime 24 ore, e l’’allarme sia idraulico che idrogeologico lanciato dalle autorità competenti, riportano l’’attenzione sul ruolo dei Consorzi di bonifica e sulla loro azione, spesso nascosta, svolta proprio nelle giornate emergenziali come quelle appena trascorse.

Infatti, sono proprio i 10 Consorzi di bonifica laziali con la manutenzione della loro rete drenante di 16.000 Km e attraverso le 53 idrovore in gestione, che intervengono prontamente, come avvenuto ieri, nei casi di calamità alluvionali.

“E’ soprattutto il lavoro svolto ordinariamente a rimanere “nascosto”, quello stesso lavoro che evidenzia invece tutta ”l’’utilità” di questi Enti, che periodicamente sono annoverati tra quelli ”inutili” e da sopprimere per ragioni di mera “spending rewiew”, senza alcuna logica che tenga conto delle importanti funzioni e del ruolo che svolgono anche in termini di protezione civile come gli eventi atmosferici delle ultime ore dimostrano””.

Così il presidente di Coldiretti Viterbo, Mauro Pacifici.

I Consorzi di Bonifica provvedono costantemente e ordinariamente alla manutenzione e all’esercizio di tutte le opere facenti parte integrante della rete di bonifica e di irrigazione (taglio più volte all’anno delle erbe nei canali di bonifica, riparazione delle sponde franate lungo i canali, periodico riscavo del fondo dei canali, funzionamento degli impianti idrovori, monitoraggio delle frequenze pluviometriche e dei livelli dell’acqua nei canali anche con sistemi di telecontrollo) contribuendo così all’azione pubblica per la tutela della qualità delle acque irrigue e di bonifica oltre che al monitoraggio delle fonti di inquinamento, alla tutela del suolo e alla prevenzioni dei rischi idrogeologici e idraulici.

““I Consorzi di bonifica sono il primo avamposto sul territorio per tutto ciò che riguarda la difesa del suolo, l’utilizzazione e tutela delle risorse idriche e la tutela ambientale. Un indiscusso front-end di interazione, di operatività e di salvaguardia a servizio del cittadino”” ha commentato il direttore di Coldiretti Viterbo, Andrea Renna.

In giornate di particolare allerta meteo, e in funzione delle condizioni atmosferiche che si succedono nel tempo, i consorzi di bonifica con proprio personale tecnico rafforzano la propria attività di monitoraggio e intervento. Nelle Provincia di Viterbo, ieri, è stato intensificato il servizio, già normalmente attivo, di guardia dighe prevedendo ulteriori passaggi oltre a quello ordinario della mezzanotte di ogni giorno.

Nella provincia di Roma fondamentale è stata l’’attività di presidio e controllo del funzionamento delle idrovore così come nel lago di Fondi l’’intervento per il ripristino dei danni causati dalle nutrie che avrebbero avuto gravi ripercussioni sui normali flussi fiumi – mare.

“Tutto questo non può e non deve passare inosservato – ha commentato Pacifici – e deve avere un momento normativo chiaro e forte in termini rivalutazione dei ruoli e delle funzioni di questi Enti preposti alla difesa del suolo, alla tutela ambientale ed alla gestione ed assetto del rischio idrogeologico sul territorio.”

““Vi è la necessità -– ha continuato Pacifici- di riformare in toto la L.R. 53 del 1998 aggiungendo alle competenze attuali, l’obiettivo per i Consorzi di tornare ad essere, come già era l’obiettivo del R.D. 368 del ’34, l’autorità idraulica competente per territorio con veri poteri autorizzativi, con poteri di vigilanza e controllo su tutto il comprensorio di bonifica di competenza”.

“Ciò deve avvenire -– ha concluso Pacifici -– anche in un nuovo rapporto con province, regione e comuni, in un cambio di passo per continuare ad avere sul territorio un Ente operativo ed efficiente che si ponga al cittadino-utente come unico interlocutore per una molteplicità di ruoli e di competenze. Un Ente che, sul fronte dei servizi, sia messo in grado di operare sempre di più e sempre al meglio””.


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8 novembre, 2014

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