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Caprarola - E' stata trasportata al Gemelli - Quattro i feriti - 118, carabinieri, vigili del fuoco e misericordia sul posto - Strada riaperta dopo più di due ore

Auto contro bus sulla Cimina, gravissima bambina

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Caprarola - Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola – Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola - Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola – Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola - Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola – Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola - Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola – Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola - Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola – Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola - Bus contro auto sulla Cimina

Caprarola – Bus contro auto sulla Cimina

 

Caprarola – (s.m.) – Auto contro pullman sulla Cimina, gravissima bambina di 13 anni (fotocronaca – slide – video).

Incidente sulla strada provinciale Cimina nel territorio di Caprarola.

Per cause ancora in corso di accertamento, poco dopo le 13, una macchina si è scontrata con un autobus all’altezza del chilometro 12, in località San Vito. Lo scontro è avvenuto a ridosso di una delle vertiginose curve prima di salire al Passo montagna, in direzione Viterbo. 

Quattro i feriti. La più grave è una bambina di 13 anni che viaggiava su una Fiat Panda nera con i genitori e un fratellino in direzione Viterbo. Il padre, Matteo Leporatti, 46enne viterbese, ferito alla schiena, aveva inizialmente rifiutato il ricovero a Belcolle, per seguire la figlia al Gemelli e restare al suo capezzale.

Non sembrava aver avuto gravi conseguenze, ma adesso è anche lui in codice rosso per le ferite riportate. Madre e fratellino più piccolo hanno lesioni lievissime.

La bambina è stata intubata sul posto. Perdeva molto sangue. Il medico del 118 Roberto Catasca, aiutato dall’infermiere, è riuscito a fermare l’emorragia, ma le condizioni della 13enne hanno richiesto un trasporto d’urgenza al Gemelli con l’elicottero Pegaso 33, l’ambulanza dell’Elitaliana con base a Viterbo. 

Avrebbe battuto la testa contro il sedile anteriore e, per questo, ha riportato grave un trauma cranico.

Trasportata all’ospedale Gemelli di Roma è stata ricoverata nel reparto di rianimazione, dove fino alla serata di domenica era in coma farmacologico.

Sull’autobus, non di linea, viaggiava, invece, una cinquantina di persone, dirette a Sutri, nell’ambito di una gita organizzata dal centro anziani.

Il dottor Catasca e l’infermiere hanno visitato e misurato la pressione anche a tutti i 50 passeggeri del bus. Per qualcuno di loro, solo qualche contraccolpo e tanta paura. 

Sul posto sono arrivati 118, volontari della Misericordia, vigili del fuoco e i carabinieri di Ronciglione, Carbognano,  Canepina e Caprarola.

Il traffico è stato riaperto alle 15,30.


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9 novembre, 2014

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