Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – “Le radiologie non servono a niente”.
Questa è l’incredibile affermazione di Macchitella, Commissario Straordinario dell’Asl di Viterbo, che ha sicuramente una visione arretrata delle Radiologie e considera i radiologi poco più che fotografi.
Nell’immediatezza della nomina, Macchitella attacca le Radiologie apparentemente in modo ingiustificato… in realtà con un disegno preciso in testa che è continuato per tutta la durata della direzione-commissariamento e culmina con l’atto aziendale in cui si depotenziano ad arte le Radiologie e si cerca di mettere con le spalle al muro le Strutture Complesse, riducendone la capacità di azione e l’autonomia strutturale, con lo scopo ultimo di esternalizzare le attività radiologiche ad una Società di Servizi gestita da moderni schiavisti che utilizzando medici e tecnici sottopagati si appropriano dei sette milioni di euro messi a disposizione dalla regione Lazio allo scopo di abbattere le liste di attesa.
Nell’immediato l’abbattimento delle liste di attesa avrà un impatto politico importante, produrrà una ventata di consenso da parte dell’opinione pubblica che però non potrà avere lunga durata, perchè l’atteggiamento necessariamente difensivo dei giovani radiologi andrà nel tempo a produrre un incremento di esami sempre più costosi contribuendo cosi al lievitare della spesa pubblica.
Quei 7 milioni di euro potevano essere utilizzati meglio per aggredire la piaga del precariato.
E’ strana tutta questa faccenda, perchè la Società di Servizi maschera questa azione accreditandosi come una società più articolata in grado di risolvere l’inappropriatezza prescrittiva; il nascondersi dietro una maschera è strano in quanto la legge consente questa operazione indipendentemente da tali sotterfugi perchè, in carenza organica, in una fase di blocco delle assunzioni e quindi nell’impossibilità del pieno utilizzo delle apparecchiature radiologiche, qualsiasi azienda sanitaria può attingere a risorse esterne per la piena utilizzazione di tali apparecchiature; un’operazione che potrebbe essere fatta tranquillamente alla luce del sole invece viene fatta in maniera subdola.
Forse viene fatta così perchè stanno pensando ad un arco temporale ancora più lungo; forse Macchitella mira al pieno smantellamento delle Radiologie perchè pensa di utilizzare la società di servizi in eterno producendo i nefasti effetti prevedibili con fughe di capitali pubblici nelle casse di caporali privati e mercanti di schiavi/precari; ripetiamolo: associazioni private mascherate da società partecipanti a progetti di ricerca sull’appropriatezza prescrittiva che sfruttano giovani radiologi tenendoli al guinzaglio con compensi da miserabili.
Quando finiranno i 7 milioni di Euro la Regione Lazio probabilmente tasserà i suoi Cittadini per poter rifinanziare l’affidamento alla Società di Servizi.
Movimento cinque stelle Acquapendente e Alta Tuscia
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY