Viterbo – I colleghi di Marco Storti, nel giorno in cui ricorre il trigesimo della sua morte, lo ricordano con un pensiero.
Storti era un poliziotto in servizio alla Prefettura di Viterbo.
Il 19 ottobre si è tolto la vita con un colpo di pistola. Tantissime le persone che hanno partecipato al suo funerale tra cui i vertici della polizia di Viterbo: il questore Urti, il capo della mobile Zampaglione e quello della Volante Milioni.
Di seguito il ricordo dei colleghi che lavoravano in turno con Marco.
Riceviamo e pubblichiamo – Volevo prendere un caffè con te questa sera dato che entro la mezzanotte sarei sicuramente passato da lì.
Come al solito avremmo riso e scherzato sui racconti del tuo passato da latin lover. Avremmo organizzato una cena del turno con la promessa che avresti portato il buon vino di casa tua.
Ci saremmo salutati ridendo ancora dei tuoi racconti. Ma stasera non c’eri al tuo posto.
Mi hai fatto preoccupare. Sono venuto a cercarti. Ti ho trovato. Ho alzato gli occhi al cielo e ti ho visto ridere!
Ciao Marco.
Terzo turno squadra volanti
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