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Fabrica di Roma - Venerdì 26 agosto Vintage violence e Matrioska

Rock e ska alla festa della birra

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Vintage violence e Matrioska alla festa della birra di Fabrica di Roma.

Aprono i Vintage violence venerdì 26 agosto alle 20,30 la serata all’insegna del rock. Seguirà poi alle 22 il concerto dei Matrioska.

 


 

I Vintage Violence sono una rock band italiana fondata a Lecco nel 2002. Con il primo album in italiano (“Psicodramma”, autoproduzione, 2004) la band vince le selezioni lombarde di Arezzo Wave e partecipa al festival nell’estate 2005. Il singolo “Cristina” viene pubblicato da Rocksound in 35000 copie allegate alla rivista.

Dopo più di 100 concerti in 3 anni (condividendo il palco con One Dimensional Man, Quintorigo e Zero Positivo), durante un’esibizione al Transilvania Live di Milano i Vintage Violence vedono salire sul palco i System of a Down, presenti in incognita tra il pubblico, per improvvisare insieme un pezzo.

Nuovo anno, nuovi live: nel 2006 la band raggiunge le finali nazionali di Rock Targato Italia e Sanremo Rock e va in tour con il collettivo milanese “Cadaveri a Passeggio” (di questo periodo le apparizioni su Corriere della Sera e Repubblica).

Nel 2007 pubblica l’EP “Cinema” (Goodfellas) e il DVD del videoclip “Le cose cambiano” (trasmesso su Raidue a Scalo 76, in rotazione su All Music e finalista del concorso nazionale Nickelclip per video indipendenti).

Si esauriscono le copie di “Psicodramma”, i concerti salgono a quota 200, i passaggi radiofonici si moltiplicano (Radio Italia Network, Radio Rock FM, Radio Wave, Radio Popolare) così come il seguito della band.

Il nuovo album “Piccoli Intrattenimenti Musicali” vede la luce nel 2011: undici pezzi inediti, tra cui una cover di Leo Ferré prodotta, cantata e suonata da Dario Ciffo (Afterhours e Lombroso).

Al disco (stampato anche in vinile) è associata una campagna di diffusione attraverso 11 videoclip autoprodotti a costo zero.

 


 

I Matrioska nascono dall’incontro tra Antonio Di Rocco “Rocco” e Matteo Spada.

L’intento è da subito quello di proporre musica ballabile, che mischi pop, rock, punk e ska, rigorosamente in italiano. Il riscontro è immediato: le prime esperienze “live” confermano le qualità artistiche della band e registrano un crescente interesse da parte del pubblico di settore. Gli albori del progetto Matrioska confluiscono in una tape autoprodotto, divenuto ben presto introvabile.

1998: Le esibizioni dal vivo si moltiplicano: tra queste spicca senz’altro il felice debutto al Palavobis di Milano nel mese di luglio 1998: Lo stile di questo periodo proposto da Antonio Di Rocco e la sua band è uno ska/pop/rock energico e coinvolgente. La band suona in tutti i più importanti locali milanesi e dell’hinterland. Viene alla luce un nuovo ed atteso prodotto discografico: esce il cd singolo “Can che abbaia divora”. Verso la fine dell’anno, i Matrioska suonano al “Salone della Musica” di Torino e debuttano in Svizzera e in Francia.

1999: oltre 200 concerti tra centri sociali e festival in tutta Italia. Il gruppo è ormai una delle realtà più interessanti del panorama rock indipendente italiano. A maggio esce il disco d’esordio “Passi se è la prassi” e la prima release ufficiale dei Matrioska entra subito nella classifica “Borsa Indies” del mensile “Musica & Dischi”, suscitando l’interesse di radio locali e nazionali che trasmettono il singolo “Veritiero Gionatta”. 2000: É l’anno della consacrazione.

Nel mese di marzo i Matrioska partecipano alla trasmissione radiofonica “Patchanka” su Radio Popolare Network. L’etichetta discografica Sonora, la stessa che si occupa di Roberto Vecchioni , decide di produrre anche l’emergente band milanese. Il professore-cantautore inoltre ospita i Matrioska nel suo tour “Canzoni e Cicogne” per una ventina di date in giro per l’Italia. A fine anno, nel corso di una memorabile esibizione in Piazza Duomo a Milano, Antonio Di Rocco duetta con il premio Nobel Dario Fo.

2001: Esce il nuovo attesissimo disco dal titolo “Stralunatica”. La presentazione della nuova fatica discografica avviene al Rolling Stones di Milano, davanti a duemila persone. La matrice pop e punk è sempre più consistente, anche se si intravede una più matura convergenza verso sonorità più eterogenee, a conferma dell’ormai prossima acquisizione di uno spessore musicale più marcato.

La forte partecipazione di pubblico in tutta la penisola porta la band ad un incessante e proficuo periodo di performances live.

2002: nell’aprile 2002 esce il video del singolo “Che velocità “, trasmesso in esclusiva da All Music. La risposta del pubblico é immediata e calorosa, al punto che i Matrioska si vedono “costretti” a tornare on the road per un nuovo tour, che si protrae ininterrottamente fino alla fine di luglio. Ottobre 2002: esce “La domenica mattina”, il terzo disco ufficiale, interamente autoprodotto dagli stessi Matrioska.

Il video del brano che dà il titolo all’album rientra nella classifica di All Music “Charts”. Ricomincia un altro tour nazionale che si prolunga per tutto il 2003.

Maggio 2003: esce “Non voglio più”, il secondo video estratto da “La domenica mattina” e raggiunge subito il quinto posto della “Charts” di All Music. In estate i Matrioska partecipano al Tora Tora Festival.

Maggio 2004: i Matrioska ritornano in scena con il quarto disco, “La prima volta”, anche questo autoprodotto e anch’esso coronato da un lungo e fortunato tour promozionale.

2005-2006: prosegue l’attività live dei Matrioska che, per onorare i loro primi 10 anni di carriera artistica decidono di pubblicare un disco “live”, disponibile nei negozi a partire dal 28 aprile 2006 con il titolo “Lo strano effetto che fa”. Il lavoro è anticipato dal singolo “Partita di pallone “, di cui viene realizzato anche un videoclip. Il disco, dopo quattro album ufficiali all’attivo e un curriculum di tutto rispetto, contiene una scaletta composta dai maggiori successi della band in versione live e dalle nuove versioni realizzate in studio dei brani “Partita di pallone” e “L’arca di Noè”, brani già contenuti in “Passi se è la prassi”.

Il conseguente tour parte il 29 aprile del 2006 all’Alcatraz di Milano e conferma il grande affetto del pubblico nei confronti della band milanese che prosegue le sue esibizioni live per tutto il 2007. Nell’ottobre 2007 viene pubblicato il singolo Cielo di settembre.

2008: I Matrioska lavorano al loro quinto album, più sperimentale a livello contenutistico rispetto ai precedenti lavori ma dalle sonorità e dall’impatto tipicamente propri dello stile che ha fatto del gruppo una realtà nazionale di riferimento per chiunque apprezzi il genere punk-rock-ska italiano.

Dopo anni di assenza dalla scena musicale, la band ha ripreso a suonare a Novembre 2010 con una nuova formazione di altissimo effetto.

 


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16 agosto, 2011

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