![]() Francesco Guancini |
Riceviamo e pubblichiamo – Il mese di agosto sembra essere quello destinato alle polemiche relative alle ex circoscrizioni periferiche. Per non sfatare questa consuetudine, che si ripete da qualche anno, mi sembra doveroso fare alcune riflessioni a dimostrazione di quanto gli ex Comuni (Bagnaia – S. Martino al Cimino – Grotte S. Stefano – Roccalvecce e S.Angelo) siano presi in poca considerazione dal governo centrale.
Dichiarazioni apparse sulla stampa in questi giorni :
l’Assessore ai Lavori pubblici Arena il 3 giugno comunica che iniziano gli interventi di manutenzione delle strade di Viterbo ed a seguire delle frazioni. Tali lavori, anche in un momento di situazione economica non ottimale per le casse comunali, comportano un investimento di 2 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai 3 milioni di euro stanziati ed investiti per lo stesso motivo lo scorso anno.
Un investimento totale, conclude l’assessore, di 5 milioni di euro per la manutenzione delle strade del capoluogo e delle frazioni nel 2010 e 2011.
Con altrettanta enfasi i delegati del sindaco alle frazioni di Bagnaia – consigliere Milioni – e di Grotte S. Stefano – consigliere Micci – comunicavano l’inizio dei lavori di manutenzione delle strade dei rispettivi territori, ringraziando Sindaco ed Assessore per l’impegno profuso a favore delle popolazioni da loro rappresentate.
Ho ritenuto allora opportuno verificare quanti euro fossero stati investiti per le frazioni, rendendomi conto che, malgrado alcuni lavori non siano stati ancora ultimati e contabilizzati, la cifra spesa è di circa 250.000 euro pari al 5% dei 5 milioni di euro investiti dall’amministrazione sull’intero territorio.
Considerato che nel 2010 nulla era stato speso per gli ex Comuni e che gli stessi rappresentano il 25% della popolazione ed il 35 % del territorio del Comune di Viterbo, l’investimento del 5% relativo alla manutenzione delle strade è una vera miseria, una elemosina che sicuramente i cittadini delle frazioni non meritano.
Ancora una volta si dimostra, malgrado l’enorme impegno dei nostri delegati, lo scarso interesse del potere viterbese nei confronti delle periferie.
L’unica speranza per uscire da questo tunnel è l’istituzione dei Municipi al fine di dare agli ex Comuni quella autonomia amministrativa che possa permettere adeguati investimenti sui propri territori. Il primo passo in questa direzione è stato fatto lo scorso 22 luglio quando il Consiglio Comunale, all’unanimità, ha espresso parere favorevole all’approvazione dei Municipi.
Ma la strada da percorrere è lunga e tutta in salita (vedi soppressione annunciata di molti enti locali nell’ultima manovra di governo), per questo è necessario il massimo impegno da parte della politica e dei cittadini. Al di là delle posizioni e delle appartenenze.
Per quello che mi riguarda – da autonomista della prima ora – sono a disposizione.
Guancini Francesco
Consigliere comunale Pd
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