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Viterbo - Sopralluogo del Movimento 5 stelle ai servizi di capoluogo e frazioni - Ogni anno il comune spende 120mila euro per la manutenzione

I gabinetti pubblici in città, un cesso

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Viterbo - Il consiglio comunale - Gianluca De Dominicis

Viterbo – Il consiglio comunale – Gianluca De Dominicis (M5s) 

Viterbo - Il degrado dei bagni pubblici

I bagni pubblici di via Dobici 

Viterbo - Il degrado dei bagni pubbliciViterbo - Il degrado dei bagni pubblici

I bagni pubblici chiusi di via Dobici 

Viterbo – (g.f.) – I gabinetti pubblici a Viterbo: un cesso.

Una città che ha ambizioni d’arte e cultura deve pure avere servizi all’altezza. Nel capoluogo non sembra essere così.

Il Movimento 5 stelle ha fatto il giro di tutti i bagni di Viterbo e frazioni, il risultato è da buttare nello sciacquone.

In gran parte chiusi, fatiscenti, inaccessibili a portatori d’handicap. Il consigliere Gianluca De Dominicis ne ha parlato in terza commissione per arrivare a trovare una soluzione al problema in consiglio comunale.

A fronte di una situazione decisamente poco soddisfacente, ogni anno, come ha ricordato Giulio Marini (FI), il comune spende 120mila euro per la manutenzione.

“Fa parte – osserva Marini – della somma complessiva assegnata a Viterbo Ambiente”.

Dal sopralluogo dei 5 Stelle emerge come a Pratogiardino i bagni siano chiusi la domenica e nei festivi, non ci siano fasciatoi e siano inidonei per disabili. A piazza della Rocca sono privi d’indicazione e inaccessibili a disabili, al Duomo danneggiati, a piazza Martiri d’Ungheria chiusi, a quelli autopulenti al Sacrario non c’è manutenzione, a piazza Fontana grande sono chiusi.

A Bagnaia sono in ristrutturazione, ma comunque off limits per portatori d’handicap. Alla Quercia, invece, tutto ok, a San Martino manca la segnaletica e a Grotte Santo Stefano funzionano solo i servizi per donne.

“In generale – dice De Dominicis – sono fatiscenti quando sono aperti e in condizioni indecorose. Serve ristrutturare, eliminando ove possibile le barriere architettoniche. E’ assolutamente necessario trovare una soluzione”.

Chiara Frontini (Viterbo 2020) ha già chiesto mesi fa i verbali sulla pulizia dei bagni. “Ho visto però – spiega Frontini – alcune situazioni che non ho ben compreso. C’è scritto che sono stati puliti pure i servizi a piazza Fontana, però ho visto che sono chiusi”.

Sullo stato dei bagni pubblici pesa fortemente l’opera di vandali, che sistematicamente li danneggiano. “E’ un problema enorme – secondo Maurizio Tofani (Oltre le mura) – perché un controllo massiccio è diseconomico. Bisogna valutare soluzioni o interventi puntuali, altrimenti si buttano inutilmente i soldi”.

Qualche euro per una retina, però a palazzo dei Priori li potrebbero anche spendere.

“A via Cesare Dobici – ricorda Maria Rita De Alexandris – i bagni sono chiusi, ma va sigillato l’ingresso, per impedire ai topi, anche di una certa grandezza, di circolare liberamente per strada”. Come non capirli, anche loro vogliono andare oltre le mura…

 


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10 dicembre, 2014

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