Viterbo – (p.p.) – “Quale futuro per i dipendenti della farmacia comunale?”.
La vendita della farmacia della Quercia da parte del Comune non va giù a Fortunato Mannino della Cisl. Il sindacalista attacca l’amministrazione per non avere coinvolto le organizzazioni sindacali in questa operazione.
Oggi, è stata convocata d’urgenza la seconda commissione sulla dismissione o liquidazione delle partecipazioni non ritenute strategiche. “Il comune – dice Mannino – discute al buio la vendita della farmacia alla Quercia.
A inizio anno, abbiamo avuto rassicurazioni sul fatto che il personale sarebbe stato riqualificato all’interno della riorganizzazione della Francigena. E’ stato anche detto che sarebbe stata potenziata la struttura nel quartiere di santa Barbara, rendendola h 24 e dandole uno scopo sociale nel servire anche i comuni limitrofi. Da allora, però, più nulla”.
La Cisl vuole soluzioni e non critica le privatizzazioni. “Non siamo contrari, ma abbiamo bisogno di sapere quali saranno i passi dell’operazione. Si va avanti con la dismissione senza conoscere il futuro dei lavoratori. Le farmacie comunali sono un gioiello, ma, a questo punto, sono troppi gli interrogativi che ci poniamo e per i quali vogliamo risposte serie. Chiediamo un piano industriale serio con garanzie per tutto il personale da poter discutere insieme al Comune e alla Francigena. Troppi sono i posti di lavoro che si perdono ogni giorno – conclude Mannino – e la Cisl non può più permetterlo”.
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