Tuscania – Nel mirino un appalto da 250mila euro.
C’è un appalto da 250mila euro al centro delle indagini delle fiamme gialle che vedono coinvolto, tra gli altri, anche Regino Brachetti.
Nei giorni scorsi i finanzieri hanno fatto visita a Brachetti, ex presidente della Lait spa, per effettuare una perquisizione.
Tutto sarebbe partito da un’indagine per turbativa d’asta nei confronti di quattro persone, tra cui alcuni imprenditori. Gli inquirenti si starebbero concentrando anche sui rapporti tra Brachetti e l’imprenditore che, per gli investigatori, sarebbe stato favorito.
Da quanto si apprende, l’appalto in questione sarebbe stato bandito dalla Lait anni fa.
Le perquisizioni sono scattate anche nei posti frequentati dagli altri indagati, tra abitazioni e uffici.
Regino Brachetti, 63 anni, di Tuscania, è politico di vecchia data. Oggi consigliere comunale di minoranza a Tuscania, è stato sindaco del paese, presidente del consiglio provinciale di Viterbo e assessore regionale.
A maggio, si era candidato nuovamente alle amministrative del suo paese, con la lista “Rinascita per Tuscania”, ma le elezioni hanno assegnato lo scranno più alto a Fabio Bartolacci.
Alla Lait spa, società partecipata della Regione Lazio, Brachetti ha ricoperto più ruoli. Prima presidente, poi amministratore delegato e infine amministratore unico.
– Turbativa d’asta, indagato Regino Brachetti
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