![]() Alberto Bambini |
– 20mila presenze per la XIV° edizione del “Viaggio nella Civiltà Contadina e Artigiana”, la manifestazione che dal 18 al 21 agosto ha animato il centro storico di Acquapendente.
“Siamo molto contenti per l’ottima riuscita della festa anche quest’anno – ha dichiarato il sindaco Alberto Bambini –confermando che la tradizione di quest’appuntamento si è ormai consolidata nel nostro territorio. I visitatori hanno affollato le vie della città fin dalla sera del giovedì, per un picco di presenze rispetto agli altri anni registrato nella sera del sabato. Abbiamo offerto a turisti e cittadini quattro giorni ricchi di appuntamenti culturali e menù di qualità negli stand. Il nostro obiettivo è quello di migliorare e far crescere l’evento sempre di più, e credo che quest’anno siano stati fatti passi avanti in questa direzione”.
Infatti, per quanto riguarda l’offerta culturale sono stati diversi gli eventi organizzati per valorizzare le tradizioni locali: la mostra “Ricordi in rosa – Acquapendente negli anni del miracolo economico (1955-66)” alla Biblioteca Comunale che ha visto un’affluenza crescente di pubblico sin dalla sera del giovedì; le conferenze organizzate al Museo della Città su “Bon pane, bon vino e mala gente. Osterie, bettole e locande ad Acquapendente e nella Tuscia prima dell’Unità d’Italia” e “Donna Olimpia Maidalchini Pamphilij e la distruzione di Castro: due tesi a confronto”; gli appuntamenti al Teatro Boni con la premiazione di Eusilia Mazzuoli e Mario Vinci per i Maestri del Fare 2011, con l’esibizione del Coro Vox Antiqua diretto da Loretta Pucci, e l’incontro su “La vita contadina raccontata dai protagonisti di ieri e di oggi: le lotte agrarie”; i laboratori a tema al Museo del Fiore; la rappresentazione della trebbiatura; le mostre di ricamo e di pittura lungo Via Roma.
“Siamo soddisfatti per il lavoro svolto insieme ai responsabili degli stand nell’organizzazione dell’intera festa – continua il sindaco –, soprattutto per aver inserito nel regolamento l’obbligo da quest’anno di utilizzare stoviglieria biodegradabile per una maggiore attenzione alla differenziazione dei rifiuti, e per la collaborazione con i commercianti, che hanno deciso di tenere aperti i negozi durante le quattro sere della festa”.
“Apprezzate la scelta di offrire ai visitatori una Piazza G. Fabrizio libera da bancarelle ed espositori, in modo da poter passeggiare o ballare in uno spazio così ampio, e la presenza dei punti degustazione che hanno fatto conoscere le prelibatezze del nostro territorio”.
“Ringrazio quanti hanno collaborato alla riuscita di questa nostra festa – conclude il sindaco – dagli organizzatori alle forze dell’ordine e soprattutto ai cittadini di Acquapendente che hanno accettato gli eventuali disagi che si sono potuti verificare nell’allestimento della festa e durante il suo svolgimento. Siamo a disposizione per accogliere già suggerimenti per il prossimo anno, convinti che un evento di tale portata è ormai un simbolo della nostra città ed un appuntamento atteso di tutta l’estate”.
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