Viterbo – Viterbo città italiana della cultura, il comune si metta subito al lavoro.
Il Consiglio dei ministri ogni anno conferirà il titolo e non si tratterà solo di un semplice riconoscimento, ma i progetti della vincitrice avranno rilevanza nazionale.
Per questo Filippo Rossi, nella sua veste non di presidente del consiglio comunale, ma di semplice consigliere ha presentato una mozione al sindaco Michelini per dare subito vita a un pool operativo che si metta in moto.
Anche perché il consiglio regionale del Lazio ha già impegnato il presidente e l’assessore competente a candidare Viterbo quale capitale italiana della cultura. Non c’è tempo da perdere.
Nella mozione Rossi evidenzia come serva dare il via subito a un lavoro di progettazione e coordinamento in vista della presentazione di un dossier di candidatura, come accade per altre città europee.
Quindi chiede un impegno al sindaco: “A provvedere – è riportato nella mozione – il più presto possibile, alla creazione di un pool operativo presieduto dal sindaco con all’interno gli assessori alla Cultura, Sviluppo economico e Centro storico, che possa, anche attraverso la possibilità di avvalersi d’esperti e tecnici, iniziare subito l’elaborazione di un dossier di candidatura di Viterbo a città italiana della cultura, da sottoporre all’approvazione del consiglio comunale e agli uffici della regione”.
La regione si è mossa, è tempo che pure a palazzo dei Priori facciano qualcosa.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY