Viterbo – (e.c.) – Befane pronte ad accapezzare il cappello.
Si avvicina il 5 gennaio, giorno in cui la Calza della Befana più lunga del mondo percorrerà le vie del centro di Viterbo.
A trasportarla, come di consueto, 15 Fiat 500 d’epoca e le Befane. Novità di quest’anno la partecipazione dei modelli 500 bianchina e 500 giardiniera. Allieteranno il pubblico anche la banda di Grotte Santo Stefano e gli sbandieratori dell’associazione Pilastro.
A piazza del Comune il saluto del vescovo Lino Fumagalli.
Alla presentazione dell’evento l’assessore alla Cultura, Antonio delli Iaconi, il consigliere Livio Treta, il presidente del centro sociale Pilastro, Luciano Barozzi, la presidente di Admo, Paola Massarelli, Luigi Mechelli presidente Avis, il direttore di Confartigianato, Andrea De Simone, Paolo Battaglioni, presidente del 500 Tuscia club e Antonino Corsini, funzionario vigili del fuoco.
“Questa è ormai una tradizione – afferma Delli Iaconi -. E’ sempre stata una manifestazione partecipata e rappresenta un attrattiva per la città di Viterbo”.
“La calza – spiega Treta – ci fa vedere dai media e per un giorno i riflettori sono accesi sulla nostra città”.
La calza della Befana più lunga del mondo, giunta alla sua 14esima edizione, è lunga 52 metri. Ogni anno si pone un obiettivo solidale che in questa edizione è l’adozione a distanza dei bambini del terzo mondo.
I vigili del fuoco parteciperanno all’allestimento.
“I vigili – afferma Corsini – parteciperanno all’allestimento della calza, al gonfiaggio. E’ un’iniziativa che ci piace e a cui partecipiamo volentieri perché è rivolta al mondo della solidarietà”.
Collaboreranno anche Admo e Avis.
“Accapezzeremo il cappello a piazza del Comune. L’associazione Pilastro – afferma la presidente dell’Admo Paola Massarelli – ci ha aiutato alla sensibilizzazione sulla donazione del midollo osseo. In questo periodo di crisi speriamo di portare un sorriso alla città”.
“Abbiamo necessità – dichiara Mechelli – di donazioni di sangue. Sensibilizzare è importante. Grazie ai donatori di Viterbo che ci hanno aiutato quest’anno. Ci auguriamo un 2015 con minori emergenze”.
“Siamo fieri di collaborare – fa eco Battaglioni – perché la solidarietà ci fa bene”. Dello stesso parere anche Andrea De Simone. “La manifestazione – spiega – rappresenta un momento di folklore ma soprattutto di solidarietà”.
La Calza della Befana più lunga del mondo è stata a rischio quest’anno.
“Ad agosto – racconta Barozzi – c’è stato un atto di vandalismo e abbiamo rischiato che quello dello scorso anno fosse l’ultimo trasporto. Ma alla fine sono stati riacquistati i gonfiabili danneggiati”.
La Calza della Befana più lunga del mondo partirà alle 15,30 da piazza San Sisto per proseguire poi lungo via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Comune – dove farà una sosta -, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza San Faustino, via Signorelli, viale Bruno Buozzi e si fermerà di fronte al Sacro Cuore.
Lungo via Cairoli sarà trasportata a mano soltanto dalle Befane. All’arrivo saranno distribuite le calze della Befana al prezzo di 2 euro e 50. I fondi saranno devoluti a favore delle adozioni a distanza dei bambini del terzo mondo.
Ma qualcosa già bolle in pentola per l’edizione 2016.
“Insieme a don Flavio – spiega Barozzi – ci stiamo attivando per partecipare alla manifestazione “Evviva la Befana” che si svolge a Roma il 6 gennaio. Si seguirà un percorso che da via della Conciliazione arriverà direttamente in piazza san Pietro dal papa. Speriamo che il progetto possa essererealizzato”.
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