Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - E' fuori commercio e racconta i diversi episodi della vita della patrona

In un disco in vinile del ’68 la storia di santa Rosa

di Silvio Cappelli
Condividi la notizia:

Il disco di santa Rosa

Il disco di santa Rosa

Il disco di santa Rosa

Il disco di santa Rosa

Il disco di santa Rosa

Il disco di santa Rosa

Il disco di santa Rosa

Il disco di santa Rosa

Remo Ceccarelli con il disco di santa Rosa

Remo Ceccarelli con il disco di santa Rosa

Viterbo – Dopo il recupero dall’oblio, di qualche settimana fa, dell’Inno di Santa Rosa scritto da padre Tarcisio Auda nel 1963, compare in questi giorni, tra gli oggetti posseduti da un collezionista viterbese, Remo Ceccarelli, un interessante e raro disco in vinile 33 giri, delle dimensioni di un 45 giri, dedicato alla Santa patrona della città di Viterbo “Fiore serafico, patrona della gioventù femminile di Azione cattolica”, come è scritto sulla foderina, realizzato nel 1968.

Si tratta di un disco fuori commercio dove sono raccontati i diversi episodi della vita della Santa viterbese: gli uccellini, la morta resuscitata, il miracolo delle rose, l’apparizione della Madonna, terziaria francescana, l’esilio, la predizione, la cieca guarita, la prova del fuoco, il ritorno a Viterbo, la profezia, la morte e l’apoteosi.

L’opera, realizzata a cura delle religiose clarisse del monastero di Santa Rosa, comprende testi tratti dal libro “Santa Rosa e il suo monastero” di padre Stefano Pellegrini ofm conv.

I personaggi, in ordine di entrata, sono interpretati da Alberto Lori (il narratore), Chiara Zanini (Rosa), Lia Curci (Caterina), Valerio degli Abbati (Giovanni), Nenne Spaziani (una donna), Serena Spaziani (la voce della Madonna), Dario Mazzoli (I ghibellino), Mario Besi (Mainetto Bovoli), Adolfo Lastretti (II ghibellino), Eren Iani (Delicata), Gianni Zoli (un uomo), Cesare Sebi (la voce dello spirito) e Gina Maino (la Badessa di S. Maria). L’organizzazione dei dialoghi è di Fulviano De Mari per la regia di Efal.

Nel verso della copertina è una breve descrizione della processione e del trasporto della Macchina di Santa Rosa che, al tempo, era il bellissimo “Volo d’angeli”.

Il prezioso disco in vinile è stato recuperato da Remo Ceccarelli su una bancarella di oggettistica di un recente mercatino organizzato in città in piazza delle Erbe e acquistato per alcune decine di euro.

A Viterbo, a parte la sede del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa che già svolge un eccellente lavoro di conservazione dei bozzetti, si sente la mancanza di uno spazio dedicato alla realizzazione di attività culturali ed espositive per la conservazione e tutela degli altri oggetti e degli altri documenti relativi a Santa Rosa patrona della città.

Silvio Cappelli


Condividi la notizia:
8 gennaio, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/