Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civitavecchia - Effettuerà per la quarta volta attività di sorveglianza marittima

La motovedetta Cp 305 parte ancora per Lampedusa

Condividi la notizia:

Il porto di Civitavecchia

Il porto di Civitavecchia

Civitavecchia – Stamattina la motovedetta CP305 della capitaneria di porto di Civitavecchia lascerà la sua normale sede di servizio per dirigersi, per la quarta volta, nelle acque del canale di Sicilia per attività di sorveglianza marittima volta al contenimento dei flussi di immigrazione irregolare, operando nell’ambito della settima squadriglia della guardia costiera di Lampedusa.

La motovedetta, al comando del Maresciallo Perilli e con altri quattro membri di equipaggio (capo Visone, sottocapi Batti, Verde e Trani), raggiungerà quindi nei prossimi giorni l’isola siciliana, rilevando un analoga unità che in questi mesi è stata distaccata a Lampedusa. Oltre alla CP305 sull’isola sono presenti altre tre motovedette della classe 300 e una unità della classe 200.

Da sottolineare che, una volta giunta a destinazione, sulla motovedetta civitavecchiese verrà imbarcato anche un operatore rescue swimmer, ovvero personale della Guardia Costiera altamente specializzato e facente parte di una squadra d’elite formata dai migliori nuotatori di soccorso, capaci di raggiungere persone in difficoltà in acqua in qualsiasi condizione ambientale.

La durata della missione, di circa due mesi, rientra nell’ambito dei periodici avvicendamenti che il Corpo delle Capitanerie di Porto assicura, con i suoi mezzi provenienti da tutta Italia, al dispositivo aeronavale che costituisce l’avamposto delle coste nazionali.

Con il termine dell’operazione Mare Nostrum, e la progressiva rimodulazione nell’ambito della missione europea di Frontex nota come Triton, non sono infatti cessate le quotidiane attività di soccorso che il personale della Guardia Costiera assicura con i suoi mezzi ed uomini a favore delle centinaia di migranti che – anche nella pericolosa stagione invernale – non mancano di prendere il mare ed avventurarsi nella difficili acque del Mediterraneo, nella speranza di una vita migliore e fuggendo da indicibili sofferenze patite nei paesi di origine.

Anche questa volta, quindi, non possiamo che augurare buon vento a tutto l’equipaggio della nostra motovedetta, che saprà certamente distinguersi nelle lontane acque del canale di Sicilia in una importante e meritoria opera di assistenza e soccorso in mare.


Condividi la notizia:
2 gennaio, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/