Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Forse non tutti lo sanno ma molti prodotti alimentari a base di grano (pasta, pane, merendine, biscotti, ecc.) presenti nelle nostre cucine, contengono dei pericolosi funghi: le micotossine. Si tratta di sostanze naturali ma tossiche prodotte da alcune muffe, che possono rivelarsi pericolose per la salute, soprattutto per i bambini di sotto ai tre anni.
Questo problema è ben noto ai produttori che però continuano ad utilizzare grano (spesso OGM) infestato da queste muffe, quasi tutto proveniente dalle coltivazioni nordamericane. Non è un problema di poco conto che produce danni alla salute di tutti ma in modo particolare ai bambini sotto ai tre anni. Sembra assurdo dunque, che sulle etichette delle confezioni di tali alimenti non venga indicato il divieto alla somministrazione alle persone di sotto ai 36 mesi, come accade per tanti altri casi.
La commissione Agricoltura del M5s, sempre molto attenta e sensibile a questo tipo di problematiche, attraverso il pentastellato Massimiliano Bernini ha presentato una mozione per ottenere maggiore chiarezza in confezione e costringere i produttori a usare grano di migliore qualità.
“La mia intenzione non è quella di procurare allarmismo, ma di fare in modo che un genitore che si rechi ad acquistare prodotti derivati dei cereali, sia consapevole del rischio dell’acquisto di prodotti non adatti per legge ai bambini di età inferiore ai tre anni” afferma Massimiliano Bernini, portavoce alla Camera dei deputati per il movimento 5 stelle, che lo scorso 12 dicembre ha depositato una mozione alla Camera, che se approvata obbligherebbe i produttori di prodotti come pasta e biscotti, ad inserire nelle confezioni la destinazione d’uso.
“Semplicemente si tratta di applicare una legge già esistente – continua Bernini – con una chiave di lettura già utilizzata per altre tipologie di prodotti. Basti pensare ad esempio ai giocattoli trovati come sorprese all’interno delle uova di cioccolato, sulle cui istruzioni appare l’avviso “a causa di parti che potrebbero essere ingerite, il prodotto è vietato ai bambini di sotto ai tre anni”.
Il rischio salute sembra dunque alto ma poco considerato.
“Sono interessati a queste colture con micotossine soprattutto i grani proveniente da zone umide del mondo tipo Usa e Canada, utilizzato per elaborare prodotti amidacei – continua il portavoce Bernini (M5S) – i livelli di micotossine (muffe tossiche e in alcuni casi cancerogene), pur rientrando nei valori massimi consentiti per il consumo degli adulti, fin troppe volte non rientrano in quelli consentiti per i bambini di sotto ai tre anni, senza che questo sia specificato in confezione, come dovrebbe, a nostro avviso, essere”.
“Come genitore, prima ancora che come politico – conclude – , quando vado a comprare prodotti che mangerà anche mia figlia, vorrei sapere se questi prodotti sono salutari o meno e in che quantità sono presenti sostanze come le micotossine. L’approvazione della mozione da me presentata, oltre che costringere i produttori a specificare in confezione la presenza e la destinazione d’uso, porterebbe gli stessi ad acquistare cereali di qualità migliore”.
Movimento cinque stelle
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