Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo da organi di stampa che il presidente della Regione Lazio Zingaretti ha dichiarato che “dal primo gennaio sarà garantita l’erogazione di acqua depurata dall’arsenico nel Viterbese”, essendosi risolto (almeno per il momento) il problema della gestione e della manutenzione degli impianti di dearsenificazione.
Questa notizia non può che fare piacere, ma, vista la genericità dell’espressione usata dal presidente Zingaretti riferendosi al “viterbese” e visto l’assoluto silenzio della nostra amministrazione in merito all’argomento in questi suoi primi 180 giorni di vita qualche dubbio sorge spontaneo sul fatto che anche Nepi sia ricompresa tra i comuni interessati: noi ci auguriamo di sì.
Il fatto certo è che ci sarà un ulteriore aumento della bolletta dell’acqua, molto probabilmente, con effetto retroattivo dal primo gennaio 2014.
Il 18 dicembre scorso, l’assemblea dei sindaci dell’Ato ha approvato il piano di rilancio della Talete con lo scopo di risanarne il bilancio fortemente deficiatario.
Non sappiamo se il Comune di Nepi fosse presente e come si sia, eventualmente espresso, ma certamente il sindaco Soldatelli non ha ritenuto opportuno coinvolgere e fare partecipi i cittadini nepesini né prima né dopo, informandoli di quanto accaduto, infischiandosene delle sue promesse di trasparenza e partecipazione sbandierate nella campagna elettorale e mostrando, ancora una volta, i forti limiti politici della sua amministrazione.
“Tu per Nepi” chiede, quindi, che venga convocato con urgenza un consiglio comunale aperto per poter discutere di tutte le problematiche ancora aperte riguardo l’acqua all’arsenico e, soprattutto, del futuro del servizio idrico.
Tu per Nepi
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