![]() L'assessore provinciale all'Agricoltura Franco Simeone |
Riceviamo e pubblichiamo – La piena soddisfazione espressa da tutte le organizzazioni interessate al calendario venatorio 2011/2012 della Regione Lazio non viene scalfita dalla difformità di apertura delle regioni confinanti, Umbria compresa, almeno per quanto riguarda la provincia di Viterbo.
Infatti, gli uffici dell’assessorato provinciale guidati dallo stesso assessore Simeone hanno saputo dare la giusta dimensione alla tanto attesa opportunità, concessa dalla Regione Lazio grazie all’impegno dell’assessore Birindelli, di anticipare l’apertura della stagione venatoria.
L’accordo raggiunto con gli Atc viterbesi limita l’accesso dei cacciatori fuori ambito a 187 per l’ATC1 e 157 per l’ATC2; un carico sostenibile e concordato.
Da incontri avuti con l’assessore Birindelli è stato concordato che a partire dalla prossima stagione venatoria verranno messe in atto tutte le misure che favoriscano l’approvazione di calendari concordati con le regioni confinanti al fine di ridurre al minimo le difficoltà e i disagi degli anticipi di apertura, tanto attesi dai cacciatori.
Questo impegno è affiancato anche da quello relativo alla pubblicazione di un testo che faciliti la formazione degli aspiranti cacciatori, ovvero un testo che consenta di acquisire le principali nozioni normative, faunistiche, balistiche e di tutte le materie oggetto dellâesame della licenza di caccia.
Bruno Capitoni
Presidente commissione Caccia e agricoltura della Provincia di Viterbo
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