![]() L'opera il Ciclista volante |
![]() Il pubblico alla conferenza |
– Venti squadre per un totale di 156 atleti sono iscritte al 50esimo trofeo Morucci di ciclismo che si correrà l’11 settembre, riservato alla categoria Elite-Under 23, sulla distanza di 130 chilometri con arrivo a San Martino al Cimino.
I particolari della gara, giunta al mezzo secolo di vita, sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta stamattina a Palazzo Pamphili Doria di San Martino al Cimino.
Oreste Massolo, a nome del comitato organizzatore della manifestazione sportiva presieduto da Armando Morucci (Ezio Morucci presidente onorario) ha rivolto il saluto ai presenti ricostruendo la storia di una gara che nel corso degli anni ha visto avvicendarsi a San Martino al Cimino squadre provenienti da tutto il mondo. Nel 1985 in terra cimina si è svolto il campionato italiano e nel 1989 l’organizzazione ha ospitato il direttore del Tour de France Jean Marie Leblanc.
Alla conferenza stampa erano presenti: il vice sindaco di Viterbo, Enrico Maria Contardo, l’assessore comunale Giovanni Arena; l’assessore allo Sport della Provincia, Andrea Danti e l’assessore ai Lavori Pubblici, Gian Maria Santucci.
In particolare il vice sindaco, che ha anche la delega allo Sport, ha avanzato l’dea che il prossimo anno il trofeo Morucci possa essere uno dei 24 eventi previsti per “Viterbo, città dello Sport”.
Il vice presidente del Comitato, Giovanni Trombetta, ha parlato della gara elencando squadre e atleti. Tra l’altro anche quest’anno alla dura prova di San Martino prenderà parte Stefano De Carlo (Gruppo Pantani), vinvitore della scorsa edizione. Le squadre iscritte provengono da Toscana, Lazio, March, Abruzzo e Lombardia.
Il premio di San Martino è intitolato a Salvatore Morucci, venuto a mancare a 29 anni in un tragico incidente accaduto nel 1961 durante lo svolgimento di una gara. Angelo Morucci, figlio del ciclista scomparso, ha creato una scultura che è esposta al Palazzo Doria Pamphili nella sala InnocenzoX in anteprima mondiale (pezzo unico 1/9) e verrà donata alla squadra del vincitore del edizione di questo anno.
Successivamente sarà esibita a Palm Beach – Florida e Pechino – Cina “Il ciclista volante”.
“Il Ciclista Volante” è un’opera dedicata a mio padre Salvatore – ha detto Angelo Morucci, presente alla conferenza stampa – E’ ricavata da un blocco di lega speciale e carbonio materiali solitamente usati nella formula 1. L’opera è lucidata con delle paste speciali diamantate per rendere le superfici specchianti.
Grazie a questa tecnica l’opera appare in movimento agli occhi di chi la guarda a seconda del punto focale di osservazione e della luce riflessa. Alla base dell’opera la ruota appoggiata a terra esprime la vita terrena del ciclista , i suoi sacrifici sono simboleggiati dal corpo curvo che si piega alla fatica ma non ne soccombe. La ruota che si stacca da terra e si eleva verso il cielo simboleggia la fine della vita terrena e il volo eterno”.
Sono stati i fratelli Armando ed Ezio a togliere il drappo che copriva l’opera per mostrarla al pubblico presente tra gli applausi.
Infine l’artista Rolando Di Gaetani, con opere in mostra a Palazzo Pamphili Doria, intervenendo nel corso della conferenza stampa, ha fatto sapere di avere creato un’opera che verrà consegnata al vincitore del Trofeo Murucci del cinquantenaio.
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