Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Per una mostra nel 2017 - Ieri mattina un responsabile del museo londinese in visita nel capoluogo

La Pietà alla National Gallery di Londra

Condividi la notizia:

Giacomo Barelli e Matias Wivel

Giacomo Barelli e Matias Wivel

Giacomo Barelli e Matias Wivel

Giacomo Barelli e Matias Wivel

Matias Wivel, Giannino Tiziani e Giacomo Barelli

Matias Wivel, Giannino Tiziani e Giacomo Barelli

Matias Wivel

Matias Wive

Viterbo - Chiesa di San Francesco - La pietà di Sebastiano del Piombo torna a casa

Viterbo – Chiesa di San Francesco – La pietà di Sebastiano del Piombo torna a casa

Viterbo – (g.f.) – La Pietà di Sebastiano Del Piombo esposta alla National Gallery di Londra.

Il museo londinese ha richiesto l’opera custodita al civico di Viterbo, per metterla al centro di un’esposizione in programma nel 2017.

Proprio per valutare con attenzione il prestito, ieri mattina era a Viterbo Matias Wivel per la galleria di Londra.

Insieme a Giannino Tiziani della Sovrintendenza ha incontrato il sindaco Michelini e con l’assessore Antonio Delli Iaconi ha visitato il museo civico, quindi con il collega Giacomo Barelli è passato per la chiesa di san Francesco, luogo dove in origine si trovava la pala e dove oggi al suo posto c’è la riproduzione posizionata anche grazie a Tusciaweb.

“Siamo stati a san Francesco – ricorda Barelli – perché intendono esporre la Pietà, anche riproducendo la cornice in cui si trovava, com’era in origine”.

Inevitabile anche una visita a palazzo dei Priori, passando per la sala Regia e la mostra ancora in corso, Sacro e profano.

Il clima instaurato anche con la Sovrintendenza è positivo, ci sono due anni di tempo per valutare la situazione, considerando che l’esposizione è in programma nel 2017.

“Metterebbero insieme – continua Barelli – la Pietà alla Resurrezione di Lazzaro, che loro hanno, in un percorso che unisce Sebastiano Del Piombo con Michelangelo, prima, durante e dopo il loro incontro”.

Ripercorrendo l’intero processo creativo, dal bozzetto all’opera finita.

“In questo contesto – precisa Barelli – la nostra opera rappresenta un punto centrale.

Preliminarmente abbiamo chiesto di dare evidenza a Viterbo.

Per noi rappresenta la possibilità d’allacciare rapporti con un così importante museo, una collaborazione anche ai fini dello scambio d’opere d’arte”.


Condividi la notizia:
23 gennaio, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/