Sutri – Sorpresi dal poliziotto e fermati dai carabinieri.
Si sono fatti ‘beccare’ due volte i topi d’appartamento che, nella tarda serata di ieri, hanno tentato un furto in una casa a Sutri.
Domenica sera, verso le 23, l’agente aveva sentito dei rumori sospetti provenire dalla casa di fronte. Parcheggiato lì vicino c’era un furgone bianco su cui salivano tre persone: il poliziotto ha deciso di seguirlo. Intanto, anche i carabinieri si sono messi all’inseguimento del furgone sospetto che, poco dopo, ha accostato per far scendere uno dei passeggeri, salito su un altro furgone rosso.
I carabinieri di Sutri, Caprarola e del Nucleo operativi radiomobile di Ronciglione sono riusciti a bloccare entrambi i veicoli. Quello bianco risultava rubato a Roma a ottobre. Il conducente del furgone rosso non aveva la patente di guida. All’interno, c’erano una caldaia a gas, quattro tubi, un telo verde, cavi elettrici e 700 chili di canaline di rame. Per un bottino del valore di 8mila euro.
Ecco cos’erano i rumori sospetti: i ladri avevano smontato la caldaia e le tubature del vicino del poliziotto.
In arresto sono finiti due 23enni romeni e un loro connazionale 46enne che, stamattina, davanti al giudice Eugenio Turco, hanno ammesso le proprie responsabilità e patteggiato otto mesi con la condizionale e 450 euro di multa. Erano incensurati: il tribunale li ha rimessi in libertà.
Denunciato per favoreggiamento personale e guida senza patente il conducente del furgone rosso.
– E dopo l’emergenza furti scattano i controlli interforze
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