Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Per la prima volta da quando la nostra associazione ha aperto le porte ai non combattenti, anche il nostro Cp registra una flessione delle iscrizioni rispetto all’anno precedente, sebbene non drastica e dovuta perlopiù a problemi di carattere organizzativo.
Nel 2014, difatti, si sono raggiunte 153 tessere, ben 27 in meno del 2013, per un totale di introiti pari ad € 2.090. Di queste 153, 21 sono attribuibili alla sezione Delio Ricci di Montefiascone e 25 alla Emilio Sugoni di Nepi.
27 persone, di cui 11 donne, non si erano mai iscritte prima. Si conferma, in buona sostanza, la percentuale di presenza femminile degli anni passati, a livelli ancora non soddisfacenti: 50 donne, pari al 32,67%. Sostanzialmente invariato è anche l’anno di nascita medio del corpo dei tesserati: 1961,88, dove incidono i giovanissimi che possono iscriversi in qualità di Amici.
Nelle professioni, ancora, si confermano di fatto le quote del 2013: 57 impiegati (37,25%), 27 pensionati (17,64), 21 liberi professionisti (13,72) 11 insegnanti e 11 disoccupati e inoccupati (7,18), 7 studenti (4,57), 6 operai (3,92), 5 artigiani (3,26), 4 commercianti (2,61), 2 casalinghe (1,30) e, infine, un imprenditore e un bracciante (0,65).
Nelle qualifiche, registriamo tre Combattenti partigiani (banda Filipponi, banda Marta, Esercito popolare di liberazione jugoslavo) e una Staffetta partigiana (banda D’Ercole – Stalin). Le iscrizioni onorarie sono 5: 3 come Familiari di Caduti, 2 per particolari benemerenze verso la Resistenza. 3 gli iscritti con la qualifica di Amici. Come Antifascisti sono tesserati i restanti 141. Tre persone iscritte da noi sono venute a mancare: Giovanni Boldrini e i Combattenti partigiani Ugo Rapiti e Nello Marignoli, nostro Presidente onorario e ultimo Partigiano viterbese.
Per la residenza degli iscritti, con il diminuire di questi è scesa anche la presenza nei comuni: 21, ovvero 5 in meno in relazione al 2013. Questa è la distribuzione: Viterbo (60), Bagnoregio (1), Barbarano Romano (3), Canale Monterano (1), Canepina (9), Capranica (1), Civitacastellana (1), Civitella d’Agliano (6), Corchiano (2), Fabrica di Roma (1), Gradoli (1), Grotte di Castro (1), Marta (1), Montefiascone (20), Nepi (18), Ronciglione (3), Tuscania (2), Vallerano (6), Vejano (1), Vetralla (4), Vignanello (3). 8 sono invece i tesserati che, formalmente, risiedono fuori dalla Provincia.
Anche l’anno scorso intensa è stata l’attività che ha visto l’associazione promotrice o collaboratrice, anche grazie ad un risveglio delle sezioni di Montefiascone e Nepi. Nel totale: 34 iniziative pubbliche cui si vanno ad aggiungere 24 comunicati stampa.
Abbiamo iniziato con le celebrazioni della Giornata della memoria, a Nepi e Vallerano. Il primo marzo, a Vetralla, c’è stata una replica di Drug Gojko, organizzata dall’editore Ghaleb. Nel 70esimo delle fosse Ardeatine abbiamo tenuto una due giorni, a Montefiascone, con la presentazione del libro di Valerio Piccioni sul Martire Manlio Gelsomini, e, a Civitella d’Agliano, in collaborazione con l’associazione Fata Morgana, con la commemorazione del Martire Angelo Galafati: un omaggio al monumento che lo ricorda ed una conferenza pubblica sulla sua figura nella Resistenza romana.
Dopodiché sono iniziati gli eventi in vista del 25 Aprile. A Gradoli, in collaborazione con il Comitato genitori, abbiamo proiettato agli studenti delle Medie i nostri documentari Aspettando gli Alleati e I Volontari dei lager.
Il 23 dello stesso mese, a Viterbo, nel Cortile di piazza S. Carluccio, un’altra replica di Drug Gojko, mentre, il giorno dopo, presso la Biblioteca comunale di Gallese, veniva inaugurata una mostra messa a disposizione dal nostro Archivio storico. Il 25, svolte le consuete celebrazioni istituzionali, a Montefiascone, dove abbiamo anche tenuto il Pranzo soci, presso l’Aula del Consiglio comunale, abbiamo inaugurato la mostra Memorabilia 1944, che ha riscosso molto interesse e un successo di visite. A Nepi, hanno letto dei passaggi della Costituzione, delle lettere dei condannati a morte della Resistenza e proiettato Achtung! Banditi di Carlo Lizzani.
Il 27, a Civitella d’Agliano, ancora in collaborazione con Fata Morgana, c’è stata la presentazione del libro sulla Volante rossa La Guerra non era finita di Francesco Trento. A Vallerano, il 3 maggio, nell’ambito della rassegna Resist, coordinata dall’Arci, abbiamo presentato il libro Faremo a fassela.
Il 2 giugno, inquadrata nelle associazioni combattentistiche e d’arma, ha sfilato anche la nostra bandiera per celebrare la Repubblica. Il 13 luglio, al Cimitero S. Lazzaro di Viterbo, abbiamo partecipato all’ormai consueta celebrazione delle Tre giornate di Viterbo del 1921 e dell’Ardito del popolo Antonio Tavani, assassinato l’anno dopo. Il 25 dello stesso mese, in piazza del Comune a Viterbo, l’Anpi ha contribuito al Presidio indetto per solidarietà con la Palestina. E arriviamo alla fine dell’anno. Il 22 novembre, a Nepi, c’è stato l’incontro con Adelmo Cervi che ha presentato il suo libro Io che conosco il tuo cuore.
Il 30 novembre è stata la volta della Giornata nazionale del tesseramento, da noi tenuta presso lo spazio Arci Il Cosmonauta, con la presentazione de Il Sorriso dei Partigiani di Dario Morgante. Infine, per salutare l’anno, il 27 dicembre, sempre al Cosmonauta, abbiamo presentato Giovanni e Nori, Una Storia di amore e di Resistenza di Daniele Biacchessi.
Anche il 2014 ha visto nostri esponenti intervenire in eventi svoltisi fuori dalla provincia. Il nostro vicepresidente Giuliano Calisti è intervenuto l’8 marzo, a Poggio Bustone (Ri), in una commemorazione delle stragi nazifasciste avvenute in Sabina, e, il 6 dicembre, a Monte Porzio Catone (Rm), presso una conferenza per l’anniversario della Strage di piazza Fontana.
Alla nostra iscritta Elena De Rosa è invece toccato di coordinare il dibattito nella manifestazione nazionale Anpi contro le riforme costituzionali, Una Questione democratica, tenuta a Roma il 29 aprile, mentre al Consiglio nazionale Anpi di Chianciano, il 25 ottobre, ha fatto delle letture durante il ricordo di Umberto Carpi.
Come Cp siamo stati presenti in altre manifestazioni tenute a Roma: il 19 aprile alla Marcia commemorativa Onore e gloria eterna ai Caduti partigiani, promossa da Patria socialista. Allo spazio Acrobax, il 17 maggio, abbiamo invece preso parte all’iniziativa Questione orientale, con una replica dello spettacolo Drug Gojko. Il 7 giugno siamo stati presenti alle manifestazioni per il 70esimo dell’Anpi e della Liberazione di Roma, organizzate dal Comitato nazionale e tenute alle fosse Ardeatine e al Centro congressi Frentani.
Già la nostra attività per l’anno in corso ha avuto inizio. Il 27 gennaio, Giornata della memoria, c’è stato l’intervento di Elena De Rosa nella commemorazione viterbese presso le pietre d’inciampo di via della Verità.
Il 7 febbraio, in vista del Giorno del ricordo, ancora una sortita fuori Provincia, con l’intervento del Vicepresidente Giuliano Calisti all’iniziativa 1945-2015, i Partigiani italiani nella Resistenza jugoslava, tenuta a Monte Porzio Catone. Sabato 21 prossimo si avrà il nostro primo vero e proprio evento dell’anno, quando, a Capranica, all’interno della rassegna Arcifest, presenteremo il libro sul Gobbo del Quarticciolo di Massimo Recchioni e Giovanni Parrella, cui farà seguito una replica di Drug Gojko.
Sono già iniziate, inoltre, le riprese per un nuovo documentario sulle testimonianze, stavolta davvero ultime, dei protagonisti del periodo resistenziale.
C’è da sanare la falla del tesseramento, unica nostra voce in entrata, per far sì che tutto ciò abbia un seguito.
Quindi avanti, con Nello Marignoli nel cuore.
Il presidente
Silvio Antonini
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