Viterbo – (g.f.) – Elezione del presidente del consiglio, niente di nuovo sotto il sole.
Domani è in programma la seduta in cui eleggere il successore di Filippo Rossi, che ormai ha dato le dimissioni da quasi un mese, ma il centrosinistra non batte colpo.
L’unico candidato ufficiale resta il capogruppo Pd Francesco Serra, ma ai Democratici dicono no Oltre le Mura, Ncd e Viva Viterbo. La scelta va fatta fra le liste civiche.
Gli incontri del sindaco Michelini non sembrano avere portato a una svolta.
Del resto non è lui a dover scegliere. Sono i suoi consiglieri. Che però sono in stato confusionale.
Ieri, durante l’incontro per la firma del protocollo Civiter, sollecitato sull’argomento, il primo cittadino ha risposto in modo sibillino: “Ma se anche giovedì non eleggessimo il presidente del consiglio, cosa succederebbe?”.
Nulla in effetti. Basta saperlo.
Che non si arrivi a nulla, al momento è l’ipotesi più probabile. Probabili in giornata contatti dell’ultima ora e pure giovedì mattina. Cosa potrà mai succedere, in grado di sbloccare la situazione?
In attesa del miracolo, c’è il serio rischio che la seduta salti o che si faccia un giro a vuoto.
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