Viterbo – (g.f.) – Presidente del consiglio, tutto rinviato.
Il centrosinistra alza bandiera bianca. L’intesa per eleggere il successore di Filippo Rossi non c’è e il sindaco Leonardo Michelini ha calato l’asso nella manica.
Siccome domani a Viterbo arriva il presidente della regione Nicola Zingaretti, ha scritto una lettera per rinviare la seduta di consiglio comunale a martedì prossimo, 24 febbraio.
Probabilmente il primo cittadino e il consiglio tutto, dovranno fare da scorta alla visita in città di Zingaretti.
Da domani mattina alle 11.30 quando arriverà per inaugurare un nuovo treno sulla Roma – Bracciano – Viterbo a quando andrà all’incontro conviviale organizzato dal Pd e dove non parlerà di Talete.
Ma forse Zingaretti avrà bisogno della vicinanza dei consiglieri di centrosinistra pure perché Marcello Meroi, presidente della provincia, gli ha chiesto di vedersi per parlare dei precari.
O magari il presidente ha bisogno di tutti gli esponenti di maggioranza e minoranza a palazzo dei Priori, per farsi accompagnare a visitare il Consorzio biblioteche, accettando quindi l’invito del commissario Pelliccia.
A quanto pare Zingaretti sarà a Viterbo anche domani pomeriggio altrimenti non si spiega perché è stata annullata la seduta del consiglio comunale.
Ce n’è abbastanza per annullare la seduta di consiglio.
Ma il problema presidente è solo rinviato. Attualmente di candidato ce n’è soltanto uno, Francesco Serra, capogruppo Pd, il candidato naturale, visto che fin dall’inizio avrebbe dovuto essere lui a ricoprire quel ruolo, se non fosse stato per il patto fra sindaco e Viva Viterbo.
Ma le liste civiche la pensano diversamente.
Magari domani Michelini chiederà consiglio al presidente Zingaretti. Ecco perché la seduta è stata annullata.
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