Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Ci scusiamo coi viaggiatori, ma a causa di un guasto tecnico tra le stazioni di Bassano e Oriolo, i treni potranno subire ritardi anche di 30 minuti o soppressioni… “.
Queste le parole del messaggio registrato che riecheggiano ormai quotidianamente dagli altoparlanti delle decine di stazioni della linea FM3 Viterbo-Roma.
Questo accade anche il giorno successivo all’inaugurazione in “pompa magna” del nuovo treno Vivalto, alla presenza di tutte le massime cariche istituzionali regionali. Quotidianamente affronto la tratta in oggetto. Ieri alla stazione di Viterbo PF, c’erano tutti a elargire sorrisi e strette di mano e a farsi un giretto sul nuovo convoglio, che quasi sicuramente in quell’occasione, e probabilmente solo in quell’unica occasione non avrà accumulato ritardi.
Molti meno sorrisi e selfie il giorno dopo, dove i pendolari delle 7 si devono confrontare con gli ennesimi disservizi e ragionare in fretta, calcolando se col ritardo faranno in tempo per il lavoro o dovranno optare per altri mezzi. Questo è il calvario quotidiano dei cittadini che tutti i giorni, utilizzano questa linea in cui di puntuale ci sono davvero solo i ritardi. Intanto, penso sia doveroso risarcire i pendolari per i numerosi ritardi, anche con sconti sui biglietti o abbonamenti.
Massimiliano Bernini
Movimento 5 Stelle
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