Bomarzo – Riceviamo e pubblichiamo – In un agricoltura in affanno, che in molti casi solo grazie alla capacità di sacrificio di molti agricoltori ancora resiste, con allevatori e le quote latte sempre in discesa, grazie a scelte sbagliate del governo che a oggi non riesce a dare aspettative a migliaia di allevatori e agricoltori ormai sul punto di mollare.
In questo contesto, far pagare una tassa ingiusta come l’Imu agricola, equivale a un colpo di grazia che il governo sta dando sul futuro del nostro territorio, nel tentativo di recuperare risorse su un terreno sbagliato.
Basta, farsi scudo dei comuni ormai trasformati in bancomat dello Stato nel recuperare risorse nelle tasche, ormai vuote, dei cittadini anziché incidere una volta per tutte e in modo concreto su: pensioni d’oro, vitalizi di migliaia di euro al mese che restano come diritto all’interno della famiglia fortunata per generazioni (soldi dei cittadini) permettendo loro di vivere, anche in questo triste periodo storico, in paradisi fiscali sulle nostre spalle.
Questo e molto altro stride con chi oggi si ritrova a pagare l’Imu agricola.
E’ ora di dire basta all’Imu agricola. Basta a nuove tasse ai lavoratori. Accorciare subito e in modo concreto il cuneo fiscale.
Roberto Furano
Sindaco di Bomarzo
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