Blera – Il comune di Blera continua ad essere al fianco degli agricoltori nella lotta contro l’Imu agricola.
Con apposita delibera, la giunta municipale ha ritenuto opportuno concedere ai propri contribuenti la possibilità di regolarizzare la posizione in merito all’Imu sui terreni agricoli 2014 entro il 16 giugno 2015, senza l’applicazione delle sanzioni e degli interessi moratori, ciò alla luce dell’attesa per il mese di giugno del pronunciamento nel merito da parte del Tar del Lazio riguardo ai numerosi ricorsi contro il decreto ministeriale che modifica le modalità di classificazione dei comuni per l’applicazione dell’Imu sui terreni agricoli.
Con altra delibera abbiamo deciso di aderire al nuovo ricorso che l’Anci, per il tramite del proprio legale, sta promuovendo al Tar del Lazio contro il D.M. 4/2015 che ha modificato nuovamente le modalità di determinazione dei comuni montani e parzialmente montani.
Come è normale che sia la nostra amministrazione sin dall’inizio di questa infelice vicenda, si è battuta, insieme agli altri comuni, per l’abolizione di questa tassa iniqua, partecipando attivamente a ogni forma di protesta civile, compresa quella in prefettura a cui ho preso parte personalmente.
Anche se già più volte detto, ma vale la pena ribadirlo, questa nuova tassa, fortemente penalizzante per uno dei settori principali della nostra economia, rappresenta anche un gravissimo danno per le finanze e i bilanci dei comuni, che si vedono sostituire delle entrate certe, come il trasferimento dal fondo di solidarietà comunale, con delle entrate incerte.
Si tratta di una beffa che il governo sta scaricando sia sui comuni, che si trovano ancora una volta costretti a trasformarsi in esattori, subendo la consequenziale ira non solo degli agricoltori, ma anche dei semplici cittadini proprietari di un modesto appezzamento di terreno, che sui contribuenti che si trovano costretti a pagare una nuova tassa, oltre che ingiusta, pesante anche sotto l’aspetto economico.
Speriamo che il prof. Michetti, noto ed esperto avvocato dell’Anci Lazio, riesca a far valere le ragioni dei comuni rurali come il nostro penalizzati oltre modo dalle decisioni del governo e che si riesca a tutelare gli interessi dei contribuenti onesti e rispettosi delle leggi.
Colgo l’occasione per ringraziare i competenti uffici comunali per l’attenzione con cui stanno seguendo la vicenda, che speriamo possa risolversi a favore degli agricoltori.
Francesco Ciarlanti, sindaco di Blera
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