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Trasporti - La nuova mappa degli scali italiani conferma che la città dei papi è fuori dai piani

Aeroporto a Viterbo, arriva il no definitivo

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Un aereo

Un aereo

Viterbo – Aeroporto a Viterbo? Non se ne parla proprio.

Da anni c’era la speranza che a Viterbo venisse messo uno scalo per i voli low cost, ma la nuova mappa degli aeroporti italiani conferma che la città dei papi è fuori dai piani.

La rete nazionale è stata definita dal decreto presentato da Maurizio Lupi lo scorso 19 febbraio e che ha ottenuto il sì definitivo nella conferenza Stato-Regioni.

Stando al testo sono previsti i 3 aeroporti strategici intercontinentali che sono Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia più altri 9 aeroporti strategici inseriti nella cosiddetta “core network” europea.

La mappa prevede dieci bacini di traffico omogeneo pensati con un criterio che prevede una distanza massima di 2 ore di macchina da un aeroporto con rilevanza strategica. I bacini sono Nord-Ovest, Nord-Est, Centro-Nord, Centro Italia, Campania, Mediterraneo-Adriatico, Calabria, Sicilia Occidentale, Sicilia Orientale, Sardegna.

In ognuno di questi bacini ci sono i tre aeroporti strategici intercontinentali: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia.

In più i nove aeroporti strategici della core network europea: Napoli, Bari, Lamezia Terme, Palermo, Catania, Cagliari, Bologna, Torino Caselle, Pisa/Firenze.

In ogni bacino ci sono poi gli aeroporti che vengono considerati di interesse nazionale: Milano Linate, Bergamo, Brescia, Cuneo, Genova, Verona, Treviso, Trieste, Rimini, Parma, Ancona, Roma Ciampino, Perugia, Pescara, Salerno, Brindisi, Taranto, Reggio Calabria, Crotone, Comiso, Trapani, Pantelleria, Lampedusa, Olbia, Alghero.

La qualifica di aeroporti di interesse nazionale viene data agli scali che garantiscono la cotinunità territoriale tra regioni periferiche e aree in via di sviluppo o disagiate quando non esistano altri mezzi di trasporto, in particolare ferroviario, che possano garantire tale continutà.

Specializzazione dello scalo, riconosciuta funzionalità all’interno del bacino di utenza, equilibrio economico finanziario stanno invece alla base della qualifica a terminal nazionale.


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21 marzo, 2015

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