Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Fials di Viterbo, condivide pienamente la nota che la segreteria nazionale Fials ha inviato al presidente del consiglio Renzi per richiamare l’attenzione del governo sullo stato di preoccupante precarietà in cui versa la Sanità in generale ma che appare ancora più penalizzata nel comprensorio viterbese anche per l’azione fagocitante di Roma.
La Fials, nella stessa nota, sostiene che, insieme alla scuola ed alla giustizia, la sanità deve avere una disciplina speciale, mentre oggi non riesce più a garantire i livelli minimi di assistenza e l’organizzazione territoriale e degli ospedali presenta vistose inefficienze.
Le cause sono numerose: i tagli al personale, il blocco degli organici, l’impossibilità di fruire dei riposi settimanali e giornalieri per gli operatori in servizio, il blocco di carriera economica e dei rinnovi contrattuali dal 2010 per il settore pubblico e dal 2005 per quello privato accreditato, determinano pesanti penalizzazioni che stanno demotivando tutto il personale, stanco di essere sovraccarico di responsabilità e non considerato professionalmente ed economicamente.
Che dire, poi, del sospirato e tanto atteso Dpcm per risolvere il problema dei tantissimi precari che attendono da anni le procedure di stabilizzazione, ancora non pubblicato in gazzetta ufficiale che mette a rischio la permanenza in servizio di tantissimi operatori con oltre 36 mesi di attività.
Il presidente del consiglio deve avere il coraggio di confrontarsi con le organizzazioni sindacali per ricercare insieme ogni possibile soluzione, tendente a tagliare enormemente gli sprechi nella sanità – attualmente stimabili in oltre 10 miliardi annui; sono soldi che riguardano, secondo la Corte dei Conti, le fatture fraudolente, il mancato completamento di ospedali come quello di Belcolle, la scarsa utilizzazione delle attrezzature, le spese per corsi di formazione eccessivamente costosi o mai tenuti, la gestione delle case di cura accreditate che aumentano i profitti e la crisi la fanno pagare ai lavoratori e ai pazienti sempre meno assistiti, le ingiustificate prescrizioni dei farmaci. Tanti soldi, poca trasparenza, controlli scarsi, troppi interessi politici.
Anche la sanità può contribuire a cambiare l’Italia costituendo anche un formidabile volano per l’economia e per questo si chiede a Renzi un impegno fattivo affinché venga posto con urgenza nell’agenda del governo il tema della Sanità con il relativo rinnovo contrattuale.
Vittorio Ricci – Segretario provinciale Fials
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