Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La crisi strutturale dei valori tipica delle società contemporanee si è attualmente aggravata per la sopraggiunta crisi economica, determinando per quote crescenti di persone una congiuntura sociale e psicologica davvero sfavorevole.
I giovani, i bambini e i giovanissimi rappresentano le categorie più a rischio: alla caduta dell’autorevolezza, alle fragilità della famiglia ed alle difficoltà della scuola si aggiunge ora, più che nel recente passato, un futuro sempre più incerto ed una caduta a picco delle aspettative.
In un panorama così asfittico occorre riprendere a parlare di temi educativi e formativi, affiancando scuola e famiglia nei loro compiti; occorre in particolare rilanciare i temi educativi come fossero titoli da quotare in borsa, poiché si deve investire nel miglior modo possibile sulle nuove generazioni, affinché sia possibile disegnare un futuro per le nuove generazioni.
La caduta dell’autorevolezza e la relativizzazione delle regole nelle famiglie, la difficoltà dei docenti a motivare gli alunni e la difficoltà dei genitori a individuare e ad accogliere i bisogni dei figli costituiscono attualmente le maggiori emergenze sociali che occorre affrontare.
Fra tanti assordanti festival, la creazione di uno spazio nazionale al centro del Paese e di un tempo dedicato a questi temi appare dunque una operazione necessaria per rilanciare in periodo di crisi l’unico antidoto alla crisi stessa: la cultura dell’educazione.
Un tavolo di confronto e di raccordo tra le agenzie educative, di scambio di buone pratiche, di approfondimenti, di snodi tra le varie “educazioni”, di formazione e informazione, di progettazione e di divulgazione delle innovazioni nel campo della psicologia dello sviluppo e della pedagogia.
Dal 26 giugno al 5 luglio, all’interno del festival letterario e culturale promosso da Caffeina, sarà organizzato il primo Festival nazionale dell’educazione.
Quest’anno Caffeina festival si arricchisce di una importante sezione dedicata all’educazione, ai genitori e alla scuola. Il direttore scientifico è la dottoressa Rosanna Schiralli e il direttore esecutivo è il dottor Ulisse Mariani, entrambi psicologi e psicoterapeuti.
Mariani e Schiralli sono autori, per Mondadori ed altre case editrici, di manuali per genitori e docenti, che si ispirano ai principi dell’ intelligenza emotiva e dell’educazione emotiva.
Il Festival nazionale dell’educazione sarà strutturato in una serie di conferenze dei maggiori esperti nel campo della psicologia, dell’educazione, della scuola, dell’educazione alla legalità, all’alimentazione e allo sport; una “Scuola per genitori” condotta dal team dell’ “Emotional training center”, diretto da Rosanna Schiralli (quattro incontri); un forum autogestito da docenti, associazioni di insegnanti, studenti e associazioni di genitori, provenienti da ogni parte d’Italia, per lo scambio di buone pratiche; laboratori esperienziali sulle maggiori tematiche educative riguardanti prevalentemente il rapporto genitori-figli ed il rapporto scuola-famiglia.
Dottoressa Rosanna Schiralli
Dottor Ulisse Mariani
Hanno finora aderito all’evento
Maria Rita Parsi, psicologa, psicoterapeuta e scrittrice
Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta
Marco Bianchi, ricercatore e chef della Fondazione Veronesi
Maria Pedone, giornalista e conduttrice RAI
Osvaldo Poli, psicologo, psicoterapeuta
Mario Polito, psicologo e psicoterapeuta
Sono stati inoltre invitati
Nicola Gratteri, Procuratore aggiunto del tribunale di Reggio Calabria
Alberto Angela, giornalista scientifico e conduttore RAI
Mario Polito, psicologo, psicoterapeuta, pedagogista
Cesare Cornoldi,
professore ordinario di Psicologia presso la Facoltà
di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova
Umberto Veronesi, medico, ricercatore
Alain Goussot, docente universitario, Educazione Democratica
Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e conduttore Rai
Michele Serra, giornalista e scrittore
Corrado Augias, giornalista e scrittore
Vittorino Andreoli, psichiatra e psicoterapeuta
Umberto Galimberti, psicoterapeuta e scrittore
E’ stata chiesta infine la partecipazione a:
Stefania Giannini, Ministro dell’ istruzione, dell’università e della ricerca
Carla Rinaldi, Presidente di Reggio Children
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY