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Viterbo - Così Marisa Roberti, segretaria dello Spi-Cgil

“Nuovo Isee, necessaria norma che faccia chiarezza”

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Viterbo vista dalla rocca Albornoz

Viterbo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “La nuova normativa Isee sta creando una condizione di confusione e di incertezza, aggravando la situazione di disagio delle famiglie con disabili e non autosufficienti.

Le complessità riguardano poi soprattutto la fascia di popolazione anziana, più fragile e bisognosa, che rischia anch’essa di rimanere nell’incertezza, trovandosi a dover rinunciare alle prestazioni sociali agevolate di cui godeva, con il rischio di un aggravio della situazione socio-sanitaria e il conseguente aumento dei costi a carico del sistema pubblico.

Sono necessari immediati provvedimenti affinché si garantisca certezza dei diritti alle famiglie più vulnerabili ed un quadro di regole stabili”.

Marisa Roberti, segretaria dello Spi-Cgil di Viterbo, sostiene con forza l’urgenza di fare chiarezza riguardo la nuova normativa Isee, entrata in vigore il primo gennaio 2015.

Secondo la segretaria la nuova norma, nata per garantire equità e giustizia nell’accesso alle prestazioni, sta invece diventando un ostacolo per i cittadini soprattutto per le fasce più deboli, sulle quali si stanno scaricando i disagi legati alla transizione da un sistema all’altro, gestita senza far ricorso ad una campagna di comunicazione appropriata.

Per Roberti è necessario quindi definire procedure chiare per continuare a garantire ai cittadini in difficoltà quel minimo aiuto possibile in situazioni economiche precarie.

L’opinione della segretaria è in linea con quanto sostenuto dai Segretari Confederali Cgil, Cisl e Uil che il 13 marzo scorso hanno inviato al Governo una lettera con la quale si richiede un intervento urgente e l’apertura ad un confronto riguardo il nuovo impianto normativo del modello Isee.

Sentenze del Tar hanno infatti dichiarato l’illegittimità di alcune parti del Decreto che disciplina il nuovo Isee, aggravando una situazione di incertezza sia nei cittadini che debbono presentare la Dichiarazione per ottenere prestazioni sociali agevolate, sia negli Enti Gestori che devono applicare la normativa nazionale.

Spi-Cgil Viterbo


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1 aprile, 2015

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