Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Vejano - Maltrattamento e abbandono d'incapace - I carabinieri arrestano titolare e due dipendenti di una casa di riposo non autorizzata

81enne con ematomi e lesioni, tre arresti

Condividi la notizia:

I carabinieri

I carabinieri

Vejano – I carabinieri di Vejano in collaborazione con quelli di Oriolo Romano hanno arrestato tre persone, due residenti a Vejano e una a Bassano Romano per concorso in maltrattamenti e abbandono d’incapace e lesioni personali.

La vicenda scaturisce dalla segnalazione di una donna anziana, ospite di una casa di riposo del posto che lamentava ai militari dell’Arma il fatto che la titolare non le permettesse di allontanarsi. Arrivati sul posto i militari prendevano contatti con la titolare e con l’anziana che aveva richiesto il loro intervento.

Mentre tentavano di dirimere la controversia hanno notato la presenza di un’altra donna anziana 81nne, non autosufficiente, in ambiente in pessime condizioni igienico sanitarie, addirittura con la presenza all’interno della struttura di cani e gatti che avevano il libero accesso nei locali. Immediatamente i militari richiedevano l’intervento del medico curante della donna originaria di Sutri.

Lo stesso durante la visita, constatava la presenza di ematomi vari su tutto il corpo e lesioni lievi guaribili in 5 giorni.

Da un controllo più attento della struttura i militari hanno rilevato altresì l’esercizio dell’attività di casa di riposo da parte dei tre arrestati – titolare e due dipendenti – senza alcun titolo professionale e in assenza delle autorizzazioni previste.

Alla luce di ciò i tre rispettivamente di 63, 74 e 77 anni sono stati arrestati per concorso nei reati di abbandono e maltrattamenti di incapace e lesioni personali.

L’anziana è stata affidata al figlio per l’assistenza del caso.

I tre dopo le formalità di rito sono stati portati nelle proprie abitazioni in regime degli arresti domiciliari.

Continuano gli accertamenti dei militari per verificare comportamenti analoghi da parte dei tre arrestati nei confronti degli altri ospiti della casa di riposo.


Condividi la notizia:
2 aprile, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/