Viterbo -“Sono rimasto sorpreso dalle dichiarazioni di Arturo Vittori, c’eravamo sentiti tre giorni fa con l’impegno a rivederci la prossima settimana”.
L’ideatore di Fiore del Cielo punta il dito contro il comune per non essere stato coinvolto su Expo, dove per andrà la Macchina di santa Rosa che lui ha ideato, ma il sindaco Leonardo Michelini è stupito dalla presa di posizione dell’architetto.
Si erano sentiti lo scorso martedì.
“Abbiamo parlato – osserva il primo cittadino – delle necessità tecniche che lui reputa opportune per il mantenimento della Macchina e migliori condizioni estetiche. Ci sentiremo”.
Nonostante ci siano pochi margini di manovra.
“Ci troviamo in una situazione d’estrema urgenza e con la necessità di contenere i costi.
Ci siamo attenuti al trasporto, affidando l’incarico esclusivamente per la parte ingegneristica e il montaggio”.
Vittori non è stato consultato. E’ un architetto.
“Per me tutti i professionisti hanno pari dignità, almeno finché non ci sono motivi contrari o dimostrazioni d’incapacità”.
Non avere coinvolto Vittori, l’ideatore, non toglie qualcosa a un’iniziativa importante?
“L’immagine della città dipende anche da certi comportamenti, certi modi di porci, che mettiamo in mostra in situazioni particolari come questa.
Dovremo tutti lavorare nella stessa direzione”.
Essendo l’ideatore, Vittori ci tiene a che tutto vada per il meglio.
“Ovviamente colui che l’ha progettata ha tutto l’interesse perché a Expo ci sia un’ottima riuscita.
Ma una bella figura la deve fare la città.
Non possiamo sempre buttare tutto in critica. Ognuno, ovviamente, è libero di dire ciò che crede, ma io da sindaco mi sento in dovere di preservare l’immagine e l’organizzazione della città.
Comunque, ripeto che c’eravamo aggiornati a dopo Pasqua anche per impegni che in questi giorni avevo.
Ci sentiremo”.
Giuseppe Ferlicca
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