Viterbo – Costruzione nuova Macchina di santa Rosa, ci siamo.
Scadono oggi a mezzogiorno i termini per partecipare alla gara da cui uscirà il nome dell’impresa chiamata a realizzare Gloria e a predisporre il trasporto almeno fino al 2019.
Cinque anni, salvo proroghe.
Si va di fretta, perché i tempi sono stretti. Già dopodomani, ci sarà l’apertura delle offerte. Dovranno passare, poi alcuni giorni, affinché la commissione possa valutare le diverse domande arrivare e quindi stabilire il vincitore.
L’appalto ammonta a 793mila954 euro, che fra spese e Iva arriva a un milione e 40mila euro.
Per classificare le domande arrivate, la commissione valuterà in base a un punteggio che al massimo potrà arrivare a cento, ripartito in settanta punti per gli elementi qualitativi: organizzazione del servizio (massimo 30 punti), sicurezza (10 punti), varianti integrative al trasporto (18 punti) e migliorative (12 punti).
Quindi trenta punti per gli elementi quantitativi, in altre parole il prezzo e relativo ribasso a base d’asta e il tempo, dando la precedenza a chi dichiara d’impiegare meno tempo per la costruzione.
Quindici il punteggio massimo assegnabile per ciascuna delle due voci.
La durata del contratto è fissata in cinque anni salvo proroghe e nel capitolato d’appalto sono specificate date precise cui attenersi.
Entro il 13 agosto, il montaggio completo del ponteggio a san Sisto, entro il 22 la Macchina deve essere stata montata e il 29 pure tutte le varie componenti devono essere al loro posto.
Per arrivare al 3 settembre.
Specificate anche le misure di Gloria: non superiore a 28 metri d’altezza dalle spalle dei Facchini e non superiore ai cinquanta quintali di peso, tenendo conto d’eventuali zavorre per equilibrarla.
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