Viterbo – (g.f.) – Consiglio comunale, si riprende dal cimitero di Grotte Santo Stefano.
L’ingarbugliata vicenda dell’ampliamento sarà il primo punto all’ordine del giorno, anticipandolo, nella nuova tornata di sedute stabilita dalla conferenza dei capigruppo ieri mattina.
Si torna a palazzo dei Priori il 16 e 23 di pomeriggio e il 28 mattina, quindi il 7 maggio, ma solo se ci fosse la necessità, non avendo esaurito tutti gli argomenti.
La situazione del cimitero è ritornata d’attualità dopo la sentenza del Tar.
I giudici si sono espressi a seguito del ricorso della ditta che aveva presentato il progetto per le nuove tombe, ma il comune, valutando che non c’era più l’interesse pubblico, ha ritirato le procedure, ritenendo più opportuno realizzare l’opera in proprio. Facendo scattare il ricorso.
I giudici ora vogliono capire quali provvedimenti siano stati intrapresi dall’amministrazione, ma come fatto notare da Giulio Marini (FI), il punto giace da tempo all’ordine del giorno.
Forse il 16 sarà la volta buona per avere qualche chiarimento.
Non si discuterà, invece, della situazione che riguarda i consiglieri Tofani e Moltoni.
In stand by, aspettando il supplemento di parere, richiesto al ministero. Così come almeno per ora, il dibattito sul bilancio ancora non parte.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY